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Mercoledì 07 Dicembre 2016 - Aggiornato 07/12/2016 19:06 - Online: 614 - Visite: 41292674

 

12/11/2016 11:26

Notizia letta: 1675 volte

PSI Scicli: alcune idee per governare la città

Indicazioni programmatiche

PSI Scicli: alcune idee per governare la città
 
 

Scicli - Mentre in questi ultimi giorni di campagna elettorale le segreterie   dei  vari candidati a Sindaco, delle liste civiche e dei partiti politici sono impegnate a dare gli ultimi ritocchi ai programmi elettorali,  gli iscritti del PSI e  numerosi simpatizzanti si sono riuniti  nei locali della sezione per individuare le priorità e i bisogni più urgenti che riguardano i cittadini. Non avendo aderito a nessuno schieramento politico, il PSI non ha partecipato alla stesura di alcun programma elettorale, ma questo non  ha impedito di discutere all’interno della sezione dei problemi che riguardano la città.


Dagli interventi è subito emerso che i problemi sono tanti e di non facile soluzione  per questo, considerato che mancano soltanto due settimane al voto, si è pensato di individuare alcune priorità da porre all’attenzione dei cittadini per discutere e trovare insieme le possibili  soluzioni.
 Il PSI ritiene che  tra i numerosi temi  che hanno animato il dibattito cittadino in questi ultimi anni, i più importanti e prioritari sono i seguenti:
-    La discarica di Truncafila;
-    Lo smaltimento dei rifiuti speciali;
-    Le modalità di raccolta dei rifiuti solidi urbani;
-    Il riequilibrio del bilancio comunale.
Per i primi due punti i candidati a sindaco devono esprimere chiaramente le loro intenzioni e le eventuali soluzioni, tenendo conto che i due siti si trovano in due zone già normate da precise prescrizioni del P.R.G. e da una delibera della Regione Sicilia, che ne definisce e vincola la destinazione d’uso.  


Il terzo punto richiede un preciso e dettagliato piano che, prevenendo le improvvisazioni e le estemporaneità, dia trasparenza e visibilità ad un problema che ha tanto travagliato le precedenti  Amministrazioni e  ne ha determinato la fine anticipata.
Il quarto punto, “Riequilibrio del bilancio comunale”, è quello di  più difficile soluzione, viste le limitate risorse di cui dispone l’Ente. Il PSI pensa che la via da seguire per raggiungere questo obiettivo non è l’aumento delle tasse comunali, che sono già alte e creano seri problemi alle famiglie  in difficoltà, bensì la riduzione della spesa, in particolare quella corrente. Oggi non è più possibile, né pensabile chiedere ai cittadini ulteriori sacrifici economici.


Sempre in merito al riequilibrio di bilancio altre risorse si possono reperire, da una  parte impugnando la transazione arbitraria e poco opportuna eseguita dai Commissari,  che ha regalato ai cittadini di Modica e Ispica qualche milione di euro e dall’altra recuperando l’IMU (prima ICI), circa  tredici milioni di euro, che EDISON deve al Comune di Scicli per aver occupato il suolo comunale per oltre 15 anni senza versare all’Ente alcuna somma, come fanno i comuni cittadini.
 Le piattaforme petrolifere, infatti, sono obbligate a pagare l’IMU ai comuni in virtù di una sentenza della Corte di Cassazione (n.3618 della Sezione Tributaria) che ha accolto il ricorso del comune di Pineto, in prov. di Teramo,  condannando l’ENI a versare il tributo relativo alle  quattro piattaforme per l’ estrazione degli idrocarburi  installate nel mare antistante il proprio litorale.


Infine, convinti che Scicli è una città a grande vocazione turistica, prima di concludere pensiamo di suggerire al futuro Sindaco   alcune proposte per i primi cento giorni di governo della città:
 1) cura costante del verde pubblico e sistemazione del manto stradale a Scicli e nelle borgate, elementi che fino ad  oggi sono stati totalmente trascurati;
2) migliorare l’offerta dei servizi da offrire ai turisti;
3) rendere fruibile al pubblico il Parco archeologico di Chiafura, il Convento della Croce e Villa Penna;
4) completare in tempi brevi la revisione del PRG.
 

Redazione

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