Cronaca Ragusa 21/11/2016 12:02 Notizia letta: 24 volte

Pamela uccisa in modo brutale

Sotto interrogatorio una donna
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Ragusa - Resta ancora avvolta nel mistero la morte della giovane Pamela Canzonieri, 39 anni, trovata morta nel suo appartamento a Morro de Sao Paolo, in Brasile. Gli inquirenti brasiliani starebbero concentrando la loro attenzione sulla figura di una donna, già interrogata, alla quale Pamela sarebbe stata in qualche modo legata. Intanto, però, emergono particolari inquietanti sul ritrovamento del corpo della ragazza. Un'amica italiana, anche lei trasferitasi in Brasile, racconta in una lettera inviata a Quarto Grado, alcuni dettagli sullo stato in cui il corpo della ragazza è stato ritrovato. il corpo di Pamela è stato trovato senza vita il 18 novembre scorso in un residence nel quartiere di Mangaba, a Morro de Sao Paolo, nello stato di Bahia, dove aveva trovato lavoro come cameriera dal 9 ottobre scorso. A scoprirlo era stato il proprietario del locale dove la Canzonieri lavorava.  Il suo sogno era quello di trasferirsi in Brasile e restare a lavorare lì.

Subito dopo la scoperta del corpo i media brasiliani hanno raccontato di aver trovato anche tracce di sostanze stupefacenti in casa, ma il padre e i familiari hanno negato categoricamente che la ragazza avrebbe potuto far uso di droghe. Dopo queste prime informazioni, la polizia ha posto sotto interrogatorio una donna: alcuni testimoni l'avrebbero vista litigare con Pamela qualche giorno prima della sua morte. Tuttavia, al momento non c'è nessun indagato, anche se si profila all'orizzonte la pista dell'omicidio.

Intanto, però, emergono particolari inquietanti sullo stato del corpo di Pamela. Un'amica italiana che vive anche lei in Brasile, ha svelato alcuni dettagli piuttosto macabri sulle condizioni del corpo della ragazza: in una lettera indirizzata al programma Quarto Grado, svela: "L'assassinio le ha spaccato il cranio lasciandola agonizzante ed ancora viva su un materasso di spugna tra mezzanotte e l'una. Il crimine è avvenuto in una via poco più larga di due metri e lunga 20 metri, dove le case sono ammassate l'una sopra l'altra, senza alcun senso logico e senza un vero muro di separazione e dove i rumori echeggiano da parte all'altra. Le grida di soccorso sono state udite da tutti i vicini, ma nessuno di loro ha fatto nulla, anzi si sono chiaramente accorti dell'assassino quando è uscito da casa di Pamela richiudendo la porta, e ne riferiscono con certezza l'orario". L'amica, rivela che la ragazza non facesse uso di droga.

 

Irene Savasta
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