Cronaca Acate 06/12/2016 09:32 Notizia letta: 449 volte

Mafiosi che si facevano assumere nelle aziende agricole, arresti

Facevano parte dello storico clan Madonia – famiglia di Niscemi
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Acate - Su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catania, dalle prime ore della mattinata di oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa e la Squadra Mobile di Caltanissetta, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Catania nei confronti di 7 pregiudicati niscemesi, accusati di associazione mafiosa ed estorsioni aggravate dalle modalità mafiose.

Gli arrestati sono considerati appartenenti a "Cosa Nostra”, precisamente allo storico clan Madonia – famiglia di Niscemi, a sua volta facente parte del mandamento di Gela.

Le indagini hanno permesso di far luce sul cosiddetto fenomeno della “Guardania” nei confronti dei titolari di aziende agricole nei territori di Acate e Niscemi, ai quali veniva imposta l’assunzione con le mansioni di guardiani di appartenenti al clan che, grazie al controllo di tutte le attività criminali svolte nel territorio dove erano ubicate le aziende, erano in grado di garantire alle vittime che non avrebbero più subito i furti e danneggiamenti che si verificavano prima della loro assunzione.

I proventi dell’attività estorsiva erano rappresentati dai compensi che venivano corrisposti ai guardiani assunti, rappresentati da somme di denaro di circa € 1.000 mensili o altre forme di regalie costituite da prodotti agricoli.

Gli episodi estorsivi contestati nel provvedimento cautelare sono sei, relativi ad un arco temporale molto ampio, compreso tra l’anno 2001 e l’anno 2015.
 

Irene Savasta