Cronaca Vittoria 02/01/2017 15:27 Notizia letta: 478 volte

Il reato più gettonato? Evasione dei domiciliari. Un arresto e otto denunce

Ma anche ricettazione e droga
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Vittoria - Una persona arrestata e 8 denunce: è questo il risultato dell'attività condotta dai carabinieri di Vittoria. In particolare, è stato arrestato un pregiudicato di 46 anni, R.R., destinatario di un provvedimento limitativo della libertà personale emesso dal Tribunale di Ragusa in ordine a reati contro il patrimonio commessi nel 2005 in territorio ipparino. L’uomo sconterà 1 anno e 4 mesi di reclusione agli arresti domiciliari.

Sempre a Vittoria un 33enne del posto, G.D., già agli arresti domiciliari, è stato deferito e proposto per l’aggravamento della misura cui è sottoposto perchè sorpreso in compagnia di altri pregiudicati, violando le prescrizioni imposte dall’A.G..
Un rumeno di 30 anni, invece, P.A., è stato sorpreso alla guida della propria autovettura senza targa e senza copertura assicurativa e denunciato a piede libero.

Nella frazione marittima di Scoglitti i carabinieri hanno deferito in stato di libertà due pregiudicati sottoposti agli arresti domiciliari per violazione delle disposizioni imposte: I.N., 30enne, è stato trovato nella propria abitazione con persone diverse da quelle conviventi, mentre G.G., 57enne, non ha rispettato gli orari di permanenza all’interno della propria casa indicati dal giudice.

Ad Acate, invece, un rumeno di 37 anni, B.I., e un tunisino di 30, T.A., sono stati “pizzicati” alla guida dei rispettivi motocicli senza patente, che non avevano mai conseguito, e senza assicurazione: i mezzi sono stati sequestrati e i due denunciati a piede libero.

Sempre in territorio acatese, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione due tunisini, T.M. di anni 32 e E.E. di anni 35, trovati alla guida di un motorino senza assicurazione e con il numero di telaio abraso, aspetto che ha fatto insospettire la pattuglia. Accertamenti più approfonditi, infatti, hanno permesso di appurare che i due erano destinatari di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale e quindi irregolari. Sul primo pendeva un provvedimento della Prefettura di Palermo datato 25 ottobre 2014, mentre sul secondo uno della Prefettura di Siracusa datato 31 dicembre 2015. Al termine delle formalità previste, i tunisini sono stati condotti presso il Centro di accoglienza di Caltanissetta per l’esecuzione dell’espulsione coatta. 
 

Irene Savasta