Attualità Scicli

Nino u Lantirnaru, la sua bottega diventi museo

Un uomo di grande poesia
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/08-01-2017/1483906711-1-nino-lantiranu-bottega-diventi-museo.jpg&size=500x500c0
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/08-01-2017/nino-lantirnaru-bottega-diventi-museo-100.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/08-01-2017/1483906711-1-nino-lantiranu-bottega-diventi-museo.jpg

Scicli - Lo diceva sempre Nino Manenti -"precisiamo, della famiglia dei rossi"- che la sua bottega sarebbe diventata un museo, alla sua morte. Manenti, cognome troppo diffuso a Scicli, e quindi bisognevole di 'nciuria, di ingiuria, di soprannome. Da qui i Manenti rossi, diversi dai Manenti bianchi, diversi dai Manenti baggiani. Lui era rosso, ma per tutti era il lanternaio, mestiere che non esiste più e che lui ha difeso, da lattoniere orgoglioso. Pubblichiamo qui a fianco uno degli ammonimenti che pubblicava davanti alla porta della sua bottega. Quando E chiuso non lasciati niendi io no sono RESPOSABILE CAPITO'. 

Questo era Nino U Lantirnaru. Un uomo vero, che non a caso catturava l'attenzione della stampa internazionale che in questi anni ha scoperto Scicli. Catapultato da un passato arcaico nella modernità, ha saputo mantenere fede a se stesso e alla sua storia. 

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif