Attualità Chiaramonte Gulfi 09/01/2017 10:55 Notizia letta: 1032 volte

Vito Fornaro si ricandida: la difesa, l'attacco, il ghiaccio. VIDEO

Cambiare per crescere ci sarà di nuovo
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Chiaramonte Gulfi - Vito Fornaro, attuale sindaco di Chiaramonte, si ricandida alle prossime amministrative. L’annuncio è avvenuto ieri sera in Sala Sciascia, durante un incontro pubblico organizzato dal gruppo consiliare “Cambiare per Crescere”, lo stesso gruppo che ha sostenuto e sostiene tutt’ora l’amministrazione comunale. Ed è stata una serata piuttosto strana: Sala Sciascia gremita, qualche contestazione, pochissimi annunci per il futuro e difesa a spada tratta di quattro anni e mezzo di amministrazione.

L’incontro si apre con una filippica del capogruppo in consiglio di Cambiare per Crescere, Giovanni Morreale: 40 minuti di giustificazioni e di j’accuse contro l’attuale presidente del consiglio, Paolo Battaglia, ex compagno di viaggio e da sempre fedele a Sebastiano Gurrieri, il grande nemico politico dell’attuale sindaco. Il succo del discorso era il seguente: il presidente non è mai stato super partes e il consiglio, visto che la maggioranza è andata perduta nel giro di qualche mese, non ha potuto lavorare bene. Tutta colpa del presidente Paolo Battaglia e dei consiglieri Cristina Terlato e Giancarlo Gurrieri, accusati di “essere andati via” (dal progetto iniziale). 

Il presidente e il suo gruppo sono stati accusati di aver ostacolato i lavori del consiglio, imponendo l’orario alle 18 e non alle 20. Inoltre, le opposizioni sono state accusate di aver ostacolato l’approvazione del regolamento per la diretta streaming e di non aver mai voluto utilizzare la PEC. Sempre secondo Giovanni Morreale, le uniche problematiche affrontate dal presidente e dal suo gruppo sarebbero state quelle relative alla sua stanza e al posto da tenere durante le processioni religiose.

Infine, il presidente è stato accusato di aver procrastinato i tempi per l’approvazione del bilancio di previsione dell’anno scorso, impedendo così la destinazione della somma prevista per i nuclei in disagio.

Dopo questa prima fase della serata, è la volta del sindaco Vito Fornaro. Sulle discariche abusive presenti soprattutto in alcune frazioni del territorio, dichiara: “Non è vero che ci sono discariche abusive. Ci sono cittadini indisciplinati. Così dicendo, si intacca l’immagine della città. E’ la politica dell’insulto”.

Poi, sul ghiaccio che ha provocato un incidente in circonvallazione e che tante polemiche ha causato, dichiara: “C’è una criticità oggettiva. Pare che qualcuno abbia spostato le transenne”. Ma a questo punto, dalla platea, qualcuno lo contesta apertamente dichiarando che: “Le transenne non c’erano”. In fondo alla sala, scoppia un piccolo caso (Video), con alcuni a favore del sindaco e altri, invece, che lo contestavano su questo preciso punto. La faccenda, poi, si risolve nel giro di qualche minuto.

Perché c’è stata la scollatura con l’onorevole Gurrieri, l’uomo che ha portato Fornaro ad essere il primo cittadino? Così come Sebastiano Gurrieri ha sempre dato risposte evasive, parlando di matrimonio non consumato, anche Vito Fornaro risponde: “Sono loro che si sono allontanati”. Mah. Non lo scopriremo mai.

Poi, su ciò che è stato fatto, si difende come un leone:  “Abbiamo cercato di mantenere l’equilibrio sulle risorse economiche. Gli enti locali hanno attraversato un momento difficilissimo. Pochi mesi dopo le elezioni, abbiamo abolito i pass delle strisce blu e abbiamo adesso un servizio moderno. Sullo Sprar, invece, siamo dovuti andare da Cantone, ma alla fine siamo stati archiviati: è stato un boomerang per la controparte. Sull’illuminazione abbiamo fatto grandi progressi, visto che abbiamo cambiato tutto l’impianto con le luci a Led. Abbiamo tagliato le indennità e tolto l’auto blu. Ma devo ammetterlo: non era certo quella che salvava il bilancio, però abbiamo ridotto le spese di rappresentanza: da noi, sono circa 3 mila euro l’anno. Abbiamo, inoltre, stabilizzato 5 precari del comune, anche se abbiamo tolto i buoni pasto”.

Sulle manifestazioni culturali e gli spettacoli, aggiunge: “Abbiamo chiesto la collaborazione di tutte le associazioni e noi non abbiamo mai chiuso le porte a nessuno. Abbiamo riportando  i ragazzi a fare i carri e rilanciato la Monti Iblei con la Pro Monti Iblei. Inoltre, fra circa un mese, porteremo in aula il piano regolatore. Nostra politica, per questi cinque anni, è stata quella di non contrarre mutui. Se governeremo ancora, seguiremo la stessa linea anche per i prossimi cinque anni”.

E per il futuro? Fornaro spiega: “Abbiamo fatto il PAES, il piano energetico. E’ una cosa in cui crediamo molto e attiveremo la differenziata, è lì il futuro. Inoltre, abbiamo in progetto di costruire un polo scolastico a Villaggio Gulfi e un parco divertimenti. Il costo del progetto è di 10 milioni di euro”.
Alla fine, la conclusione: “Noi ci ricandidiamo per la città. Chiunque vuole partecipare al nostro progetto, siamo aperti”.

Sono seguiti, poi, alcuni interventi dal pubblico. Chi ha chiesto spiegazioni in merito all’incidente stradale, chi ha difeso il lavoro dei volontari della protezione civile, e un pasionario del sindaco che non sopporta chi fa video col cellulare e ha addirittura l’ardire di pubblicarli.
Con immenso piacere, proponiamo il video incriminato.

WP 20170108 19 14 56 Pro from Ragusanews on Vimeo.

Irene Savasta