Giudiziaria Vittoria

Maltrattava i propri figli e si vantava, condannato a un anno e sei mesi

Un vittoriese di 31 anni

Vittoria - Era stato arrestato il 10 giugno del 2016 con un’accusa gravissima: maltrattamenti nei confronti dei propri figli. Il giudice, oggi, ha derubricato il reato in abbandono dei minori e l’ha condannato ad una pena di un anno e 6 mesi di reclusione.

Il caso scosse l’opinione pubblica vittoriese: il 31enne G.A., già noto alle forze dell’ordine per violenza sessuale nei confronti della ex moglie rumena, droga e furti, era stato intercettato al telefono con la madre mentre si vantava di picchiare sistematicamente i propri figli.

La polizia, dopo l’irruzione in casa, trovò i quattro figli dell’uomo, tre maschi e una femmina di età compresa tra i 5 e i 10 anni, che vivevano in condizioni disumane in casa del padre: spazzatura ovunque, escrementi sul pavimento, letti sistemati per terra. Furono gli stessi figli a denunciarlo: parlando al telefono coi nonni, chiedevano di essere presi in custodia da loro, perché non mangiavano per giorni interi ed erano affamati.

L’uomo aveva chiesto di essere processato con il rito abbreviato: il Gip Andrea Reale, lo ha condannato a 1 anno e 6 mesi di reclusione, accogliendo la richiesta in subordine fatta dall’avvocato difensore, cioè la derubricazione del reato da maltrattamenti in abbandono di minori. Il PM, Monica Monego, aveva chiesto 2 anni di carcere per maltrattamenti.

Attualmente, i bambini si trovano in un centro accoglienza, assistiti da un tutore. Il deposito della sentenza avverrà entro i prossimi 80 giorni. Non si esclude il ricorso in appello di entrambe le parti. L’uomo, parlando al telefono con la madre, si vantava degli abusi sui bambini: diceva di farli volare per aria e di lasciarli piangere per tutta la notte.
 

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif