Giudiziaria Ragusa 19/01/2017 18:44 Notizia letta: 773 volte

Affaire Cintolo: Provincia parte lesa

Parla il Pm Petralia
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Ragusa - Il procuratore della Repubblica Carmelo Petralia lo ha dichiarato durante la conferenza stampa per l’arresto dell’ex presidente e delegato del Coni Sasà Cintolo: ‘la Provincia è parte lesa’. Il sequestro di computer e di altra documentazione relativa alla Scuola Regionale dello Sport dal settore amministrativo competente è un fatto dovuto per il prosieguo dell’indagine, ovvero verificare se i ‘desiderata’ di Cintolo, ‘intercettato’ al telefono con altri dirigenti sportivi, di mantenere il ‘controllo’ della Scuola Regionale dello Sport abbiano un fondamento oppure no, o siano frutto solo della sua fantasia. Per il resto la Provincia è totalmente estranea all'indagine su Cintolo e Piazza nella gestione dei fondi per la Scuola regionale dello Sport.

E’ bene chiarire che l’immobile della Scuola Regionale dello Sport, di proprietà dell’ex Provincia è stato locato per 6 anni al Coni ad un prezzo simbolico di mille e trecento euro e che il contratto era scaduto il 31 dicembre 2016. Prima della scadenza del contratto sia il Comune di Ragusa, sia il Csen che la Federazione Ginnastica Italiana avevano chiesto di poter gestire l’immobile. Proprio per effettuare una scelta trasparente Il Commissario Straordinario Dario Cartabellotta ha dato disposizione agli uffici di preparare il bando per l’individuazione del soggetto che avrebbe dovuto gestire la Scuola nei prossimi anni considerata che la proposta di rinnovo del Coni era giudicata non congrua perché si chiedeva il mantenimento della locazione della struttura per altri 6 anni alle stesse condizioni di prima ovvero mille e 300 euro all’anno. Una cifra non rispondente ai prezzi di mercato, da qui la scelta di Cartabellotta di fare un bando.

Infine il futuro della Scuola regionale dello Sport che non è la struttura in se per sé, ma la scuola intesa come ente di formazione e di crescita sportiva resta un rebus. Da tempo il Coni ha deciso di trasferirla a Palermo. Resta l’immobile che il Coni al momento detiene come ufficio periferico mentre non si ha alcuna notizia di attività di formazione promossa dallo stesso Coni o federazione sportiva.

Redazione
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