Giudiziaria Vittoria 24/01/2017 10:13 Notizia letta: 13011 volte

Un agricoltore contro la Lidl: il processo inizia il primo febbraio

Assistito dall'avvocato Giuseppe Nicosia
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Vittoria - Inizierà il primo febbraio prossimo il processo contro la Lidl e il gruppo Napoleon in seguito alla denuncia presentata nel 2012 dall'agricoltore Maurizio Ciaculli, assistito dall'avvocato Giuseppe Nicosia,  per frode commerciale. Maurizio Ciaculli si è costituito parte civile lo scorso 20 gennaio.

Il primo febbraio, dunque, inizierà  un processo che potrebbe rivelarsi di estremo interesse per l'opinione pubblica e, soprattutto, per l'economia agricola perché, se le accuse dovessero risultare fondate, potrebbe rivelarsi il paradigma delle distorsioni della filiera commerciale dell'ortofrutta, più volte lamentata dai produttori e considerate la tenaglia che mortifica i prezzi dei prodotti ortofrutticoli da parte della grande distribuzione. 

Secondo l'avvocato Nicosia: "Il processo potrebbe anche disvelare azione e interessi della criminalità organizzata nel campo dell'agro pirateria. Infatti, un altro procedimento parallelo, che si celebrerà giorno 17 febbraio, vedrà alla sbarra Giacomo Iannello, esponente della criminalità locale, accusato di minacce, fatte anche per conto di clan della criminalità catanese, per indurre Ciaculli a ritirare le denunce così da non andare a processo.  Insomma, potrebbero emergere grumi di interessi che tendono a sottomettere, con mezzi a volte illeciti, l'intera economia agricola di questa terra a beneficio di pochi gruppi economici".

Poi, aggiunge: "Ecco perché riteniamo che, in questo processo, la vera parte civile, oltre ai diretti interessati, sia l'intero comparto dell'ortofrutta vittoriese, e non solo. Le vittime indirette di questi comportamenti sono i produttori ortofrutticoli, ma anche i consumatori che si trovano ad acquistare merce contraffatta, gli operatori del mercato di vittoria e tutti quelli che subiscono tali concorrenze illecite. Questo è il motivo per cui, cinque anni fa quando si ebbe notizia della denuncia per frode, sia il comune di Vittoria che la Regione siciliana si pronunciarono per la costituzione di parte civile, in un eventuale procedimento a carico degli autori della contraffazione e delle minacce a Ciaculli".

Irene Savasta
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