Attualità Enogastronomia 06/02/2017 15:45 Notizia letta: 542 volte

Accussì. Il nuovo spumante di Feudo Arancio

Uno spumante extra dry di uve Grillo
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Si chiama "Accussì" ed è il nuovo spumante prodotto da Feudo Arancio, il nome delle tenute siciliane del colosso trentino Mezzacorona. Ed ecco un altro vino con un nome in dialetto siciliano. Si tratta di uno spumante extra dry di uve Grillo, ed è la conferma che piace molto il trend degli ultimi anni: dare ai vini e agli spumanti i nomi in dialetto.

Una scelta di marketing che fa tendenza e che provoca empatia ma, soprattutto, riporta alla mente il legame con il territorio. "Accussì", cioè, "Così". Come le cose che devono essere fatte bene.
 

Le uve vengono vinificate con pigiatura e pressatura soffice per estrarre solo il mosto più profumato. Fermentazione a temperatura controllata di 18°C, affinamento sui propri lieviti fino a dicembre. A questo punto si aggiungono altri lieviti selezionati e si rifermenta in autoclave alla temperatura di 13-14°C per 8-10 giorni.

Raggiunta la pressione e il residuo zuccherino desiderati, si raffredda rapidamente a -2/3 gradi per bloccare la fermentazione. Dopo altri 20 giorni lo spumante viene filtrato e imbottigliato a bassa temperatura per mantenere e preservare al meglio le sue caratteristiche. Accussì sarà una delle etichette che sarà presentata al prossimo Vinitaly.




 

Irene Savasta
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