Attualità Chiaramonte Gulfi 11/02/2017 10:22 Notizia letta: 1043 volte

Majore: i miei primi 120 anni

Consegnato il riconoscimento della Camera di Commercio
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Chiaramonte Gulfi - Sono ricette storiche tramandate da quattro generazioni, come la gelatina di maiale aromatizzata all’aceto o la costata ripiena di salame e uova sode. In una parola è Majore, il famosissimo ristorante chiaramontano attivo da più di 120 anni e che ieri è stato insignito di un riconoscimento voluto dalla Camera di Commercio di Ragusa e sostenuto dal Comune di Chiaramonte Gulfi.

Una cerimonia semplice, spartana, proprio come l’ha voluta l’attuale proprietario, Salvatore La Terra Majore, in cui è stato consegnato l’atto dell’iscrizione alla Camera di Commercio, avvenuto nel 1952 e una targa ricordo. Il ristorante Majore non è solo uno dei più longevi in provincia, ma forse un caso unico in Italia: è attivo da più di 120 anni nello stesso luogo, gestito dalla stessa famiglia e con un menù che conserva le ricette tradizionali.

Il sindaco, Vito Fornaro, ha specificato: “E’ il ristorante che ha legato di più il suo nome alla città”. E in effetti, moltissimi associano Majore a Chiaramonte e viceversa. Il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Giannone, ha spiegato: “Se la città di Chiaramonte è così legata all’enogastronomia, è anche perché Majore ha fatto da sprone per altre imprese. Una volta, ristorarsi fuori casa era una necessità e per questo i ristoranti si trovavano in posti di passaggio. Ma a Chiaramonte, si veniva di proposito per mangiare da Majore”.

Il riconoscimento è stato donato anche per interessamento di Gianni Arrabito e, come spiega il dottor Carmelo Arezzo della Camera di Commercio: “Abbiamo accettato questa proposta perché segnalare queste eccellenze vuol dire fare marketing territoriale. Majore è un caso più unico che raro: quante altre attività possono vantare questa stessa storia in Italia? E’ nato nel 1898, l’iscrizione camerale è avvenuta nel 1952. Da allora, è stata solo continuità. La Camera di Commercio si impegna a sostenere Majore per avviare il percorso di iscrizione al registro delle imprese storiche. A Ragusa, ne esistono due, ovvero l’Antica Dolceria Bonajuto di Modica e la Banca Agricola Popolare di Ragusa. Majore ha fatto della continuità il suo punto di forza, ma ha anche saputo innovarsi: ha un bellissimo sito web, ha ampliato il menù, ha aperto un albergo di altissimo livello e ha una cantina ricchissima. Inoltre, è stato uno dei primi ristoranti ad aver fatto in tempi non sospetti le cucine a vista”.

Salvatore La Terra, infine, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “Vorrei ringraziare davvero tutti per questo riconoscimento. Sono felice e riconoscente verso queste persone. Riguardo all’attività, ci dicono che siamo famosi. Io, dico che ci conoscono. Grazie”.

Irene Savasta
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