Economia Modica 13/02/2017 16:24 Notizia letta: 3223 volte

Negozio cinese cerca commessa modicana

I cinesi, ovvero gli impermeabili
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/13-02-2017/negozio-cinese-cerca-commessa-modicana-420.jpg

Modica - Il fenomeno è significativo. I siciliani assunti nei negozi cinesi. Il cartello che pubblichiamo è esposto a Modica Sorda, in uno dei negozi cinesi più frequentati. Dalla Sicilia, ogni anno, escono 200 milioni di euro, fatturati dai negozi cinesi e diretti in madrepatria. La guardia di finanza parla di sfruttamento “sistemico” del tessuto economico siciliano da parte di una comunità che continua ad essere “impermeabile”.  Un fiume di denaro frutto dei negozi cinesi in Sicilia che non rimane nell’Isola, non viene reinvestito sul territorio, ma viene incanalato in Estremo Oriente. Solo a Catania le Fiamme Gialle hanno scoperto che 212 milioni di euro in contanti sono transitati da un’agenzia di “money transfer” etnea gestita da una coppia di imprenditori con gli occhi a mandorla. 

Oltre ai “money transfer” i cinesi spostano enormi quantità di denaro fuori dalla Sicilia attraverso gli aeroporti di Palermo e Catania, imbarcandosi nei porti dei due capoluoghi siciliani e viaggiando in auto e treno diretti nelle grandi città italiane. Solo dallo scalo di Punta Raisi e dal porto di Palermo la guardia di finanza ha accertato che ogni mese “esce” un milione di euro in contanti stipati nei bagagli a mano di cittadini cinesi. Idem a Catania.

E addirittura la criminalità organizzata per un certo periodo assaltava i treni a caccia dei cinesi. Sapevano che viaggiavano con 30, 40 mila euro addosso. Le quasi quattromila aziende cinesi iscritte alle camere di commercio siciliane ogni anno fatturano circa 300 milioni di euro, ma il volume d’affari effettivo è più del doppio, secondo tutte le forze dell’ordine che in questi anni hanno indagato sul business cinese.

Quanto dichiara la fisco italiano un negoziante cinese? 20 mila euro l'anno. A fronte di un fatturato reale dieci volte superiore. Da qui la facilità con cui i cinesi fanno contratti di locazione con gli italiani, anticipando a volte anche due annualità di affitto, e prendendo i locali migliori, i più grandi. Che restano però inappettibili agli italiani quando i cinesi siano andati via. Nessun negozio italiano aprirebbe mai più laddove è stato un negozio cinese. Perchè nessun italiano sopporterebbe di essere identificato con "sai? Dove c'erano i cinesi...". 

Le quasi quattromila aziende cinesi iscritte alle camere di commercio siciliane ogni anno fatturano circa 300 milioni di euro, ma il volume d’affari effettivo è più del doppio, secondo tutte le forze dell’ordine che in questi anni hanno indagato sul business cinese.

Redazione
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg