Attualità Scicli 24/02/2017 11:18 Notizia letta: 773 volte

Zingaretti: per Montalbano, abbiamo fatto le prove a casa Camilleri

Geneticamente non modificato
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Scicli - Un teatro di prosa in via Asiago, a casa di Andrea Camilleri. Così Luca Zingaretti, che di Camilleri è stato allievo all'Accademia Silvio d'Amico, e il regista Alberto Sironi, si sono presi tutto il tempo necessario per mettere a punto la recitazione delle due nuove puntate del Commissario, in onda lunedì da 27 febbraio, “Il covo di vipere” e “Come voleva la prassi”. 

"Torniamo a girare nel commissariato ricostruito di Scicli. Un conto è Cinecittà, altro è respirare l'aria di Vigata". Non a caso Carlo degli Esposti, il patron della Palomar, dice che Montalbano è "l’unico commissario biologico in un mondo di commissari geneticamente modificati".

"Il genio di Camilleri, autore di libri che hanno avuto un successo planetario per la visione della vita che propone, l’idea del bene e del male. Trasuda di italianità, racconta chi siamo in un’epoca in cui è facile scimmiottare gli americani. I suoi sono gialli metafisici, e Sironi, da uomo di lettere, ha saputo trasporre questa metafisicità", racconta Zingaretti. "Chiunque avrebbe snaturato Montalbano, lo avrebbe reso più veloce... La lentezza all’inizio mi sembrò una scelta quasi suicida, quando andavamo in onda c’era E.R. col suo ritmo frenetico. Noi belli, tranquilli, con i piani sequenza interminabili catturavamo il pubblico. Poi ci siamo inventati un altro modo di recitare, come fece Ferruccio Soleri per Arlecchino servitore di due padroni".

Redazione