Cultura Ispica

Cava Ispica nella guida del Touring dedicata alle meraviglie sotterranee

La Sicilia del sottosuolo

Ispica - C'è anche Cava Ispica nelle meraviglie sotterranee segnalate dal Touring nel testo scritto da da Elena Bauer e Giovanni Caprara. La Sicilia del sottosuolo è censita in Meraviglie sotterranee, 224 pagine, 19,90 euro, edito dal Touring. Le catacombe del 300 d.C., l’Orecchio di Dionigi (il tiranno Dionisio) e la cisterna settecentesca sotto il Duomo di Siracusa; la necropoli nella roccia calcarea a strapiombo di Pantalica con almeno 5000 grotte scavate dal XIII all’VIII secolo avanti Cristo sono parte del racconto che parte da Palermo. Qui c'è il labirinto delle catacombe dei Cappuccini con i defunti mummificati, la grotta di Monte Pellegrino dove furono ritrovate le reliquie di Santa Rosalia e il complesso carsico dell’Addaura con il ciclo pittorico di 13 figure animali e 17 soggetti umani. Ma ci sono anche i qanat, i canali sotterranei arabi costruiti secondo una antica tecnica persiana per portare l’acqua dal sottosuolo alla superficie. 

La Catania sotterranea custodisce reperti precedenti l’eruzione del 1669 e il terremoto del 1693. Attraversata una porta a destra della facciata del Duomo, si scende proprio sotto la statua dell’Elefante per ammirare intatte le Terme Achilliane del III secolo dopo Cristo con i marmi e gli affreschi integri. Non lontano, sotto la sede della Facoltà di Lettere, le grotte create dalle eruzioni furono adattate nel 1739 dall’architetto Giovani Battista Vaccarini a cucine del Monastero dei Benedettini, con luminose maioliche di Vietri.

Gallerie idrauliche sotto i templi di Agrigento, cave dell’età del bronzo ad Alia, necropoli a Sortino. Cavità naturali con pitture rupestri, luoghi di culto e di raccoglimento o ripari creati dalla mano dell’uomo. A Levanzo c’è la Grotta Genovese abitata diecimila anni fa da antenati che lasciarono sulle pareti dei graffiti (33 figure incise, un centinaio dipinte), a livello delle grotte di Altamira in Spagna e Lascaux in Francia.

Visitabile a Pantelleria –dopo autorizzazione dell’Aeronautica - è una delle più belle opere di Pier Luigi Nervi, l’architetto della famosa sala delle udienze in Vaticano: in piena seconda guerra mondiale realizzò un hangar sotterraneo per gli aerei militari. Infine, anche la cattedrale di sale della miniera di Salgemma di Realmonte che si sviluppa per chilometri e chilometri a 600 metri sotto il livello del mare.

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