Attualità Taormina 11/03/2017 11:29 Notizia letta: 824 volte

Kistè: il nuovo locale dello chef stellato Pietro D'Agostino

Aprirà il 16 marzo
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/11-03-2017/kiste-locale-chef-stellato-pietro-agostino-500.jpg
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/11-03-2017/1489229100-1-kiste-locale-chef-stellato-pietro-agostino.png&size=748x500c0
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/11-03-2017/kiste-locale-chef-stellato-pietro-agostino-100.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/11-03-2017/1489229100-1-kiste-locale-chef-stellato-pietro-agostino.png

Taormina - Aprirà giovedì 16 marzo il Kistè, il nuovo progetto gastronomico dello chef Pietro D'Agostino. Il locale si trova in uno dei palazzi storici di Taormina. E non è un caso che questo nuovo locale aprirà allo scoccare del decimo anno dall'attribuzione della stella michelin al suo storico ristorante, La Capinera, sempre a Taormina.

Kistè sarà un locale che racconterà esperienze attraverso una cucina essenziale che metta in evidenza tutta la bontà di ingredienti esclusivamente prodotti in Sicilia. Non è un caso, infatti, che sorgerà a  Casa Cipolla di via Santa Maria dé Greci, uno dei rari esempi di stile del tardo Rinascimento siciliano a Taormina.

Si tratta dello stesso posto che fino a qualche anno fa, sotto il nome di Casa Grugno, ospitava il ristorante stellato del compianto Enrico Briguglio. Il nome Kistè, invece, è sia un omaggio alle origini greche di Taormina, che un riferimento alla presenza all'interno dei locali di due cisterne di epoca romana.

Il nuovo locale rappresenta un tipoco esempio di "easy gourmet", ovvero un posto dove ritrovare la presenza eclusiva di piatti preparati solo con ingredienti tipici del posto e con un marchio creato dallo chef stesso, come olio nocellara dell’Etna, due vini, un passito di Pantelleria Doc e un grillo di Marsala, tre tipi di miele di Zafferana etnea (Melata d’agrumi, sulla selvatica e ficodindia) e una pasta realizzata con grani siciliani. Tutti gli ingredienti potranno essere consumati preparati dallo chef o acquistati.

Irene Savasta