Attualità Scicli 13/03/2017 22:01 Notizia letta: 901 volte

Il porto di Donnalucata intitolato a Francesco Nigito

Cerimonia domenica mattina
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Scicli - L’intitolazione del Porto di Donnalucata e della via adiacente alla medaglia d’Argento al valor militare Francesco Nigito ha avuto ieri la sua felice conclusione.
Erano le dodici esatte, come previsto dal programma della manifestazione, quando le Madrine, Sig.ra Maria Pia, moglie del Comandate generale di Marisicilia e Sig.ra Costanza, moglie del Sindaco Giannone, per la Via; e le Sigg. Carmela e Maria Concetta Miceli, per il Porto, hanno scopeto le targhe di denominazione che erano state ivi installate.
E’ toccato al Sindaco, prof. Enzo Giannone a dare il via alla cerimonia ed al Comandante di Marisicilia, Nicola de Felice a concluderla con la sua “Allocuzione”.
Una iniziativa importante – ha detto il Sindaco - che ricorda un nostro concittadino, morto per il bene di tutti. Ci ha insegnato il valore del coraggio e del sacrificio. E questa intitolazione che arriva a distanza di tanto tempo vuol dire che i valori veri non si dimenticano. Vuole essere anche un richiamo per le nuove generazioni che su di essi possono riflettere e formarsi.
Il Contrammiraglio de Felice, da parte sua, a conclusione della intera manifestazione, ha detto che Scicli ha un grande cuore, che non dimentica i suoi concittadini e gli ideali per i quali essi hanno combattuto e sono caduti. Il Nocchiere Nigito era un giovane appena ventenne, semplice ma che credeva in certi valori, che sono quelli della vita, assoluti ed incancellabili. E’ stato un eroe perché il suo sacrificio è valso a salvare tante vite umane, e perché ha creduto fortemente in questi valori, ai quali bisogna sempre ispirarsi: ieri, a causa della guerra; oggi per le nuove emergenze.

Nel mezzo, vi sono stati i saluti delle Altre Autorità presenti: l’Ammiraglio Vincenzo Tedone da Siracusa, con la gentile Sig.ra Antonella; il capitano di vascello Mario Dolci e gentile sig. ra Margherita; ed alcuni messaggi fatti pervenire, tra cui quello del Presidente Nazionale dei Marinai d’Italia Ammiraglio di squadra Paolo Pagnottella, presidente dell’Associazione nazionale dei Marinai d’Italia.

Il saluto della sezione dei Marinai di Scicli, che ha avuto il merito di organizzare il tutto, è stato dato dal Presidente Alberto Scifo, che ha ricordato le tappe di questa “bellissima” iniziativa e l’impegno profuso dall’associazione a questo scopo, nel desiderio di onorare la memoria di un giovane marinaio sciclitano, che ha saputo incarnare in maniera elevata gli ideali della marina di fede e coraggio.
Per la famiglia Nigito, ha parlato il dr. Salvatore Campo. Ha ringraziato uno per uno tutti gli intervenuti, rivolgendo parole di ringraziamento molto sentite: in primo luogo per il Sindaco Giannone e per la sua Giunta, presente con gli Assessori Viviana Pitrolo e Caterina Riccotti, considerati artefici sensibili e attenti di questa manifestazione; il rappresentante del Prefetto e del Questore; il Comandante della Tenenza dei Carabinieri di Scicli; il Comandante della Polizia Municipale.
Ha voluto ricordare e ringraziare anche l’ex Sindaco Susino con il quale si sono posti i primi importanti tasselli, menzionando anche gli uffici burocratici del Comune di Scicli, che hanno dato dimostrazione di efficienza e competenza.
La benedizione della targhe è stata effettuata dal Vicario Foraneo Mons. Ignazio La China, mentre il prof. Gianni Iurato dell’Associazione Marinai di Ragusa, studioso dei fatti di guerra, ha ricordato il giovane Nocchiere, fornendo alcuni cenni biografici della sua vita e della sua famiglia.
La cerimonia aveva avuto inizio nella prima mattina, a partire dalle 10.30 con un lungo corteo, che, preceduto dalla banda musicale di Scicli e composto dai gruppi di marinai di varie Associazioni, si è snodato ordinatamente attraverso le vie della cittadina, fino al Monumento dei Caduti in mare, in via Marina.
Qui si è proceduto alla deposizione di una corona di alloro in loro memoria; mentre il Sac. Don Salvatore Privitera, ex cappellano militare della Marina nella sede di Augusta, ha celebrato e benedetto la corona e il Monumento.
Una giornata di forte suggestione, molto ben organizzata con una partecipazione numerosa di marinai tra cui molti provenienti da altre Province, come i gruppi di Avola, Gela, Vittoria, San Cataldo, Sciacca, Pozzallo, e Catania oltre ovviamente a quelli di Ragusa e di Scicli e della popolazione della cittadina che non ha disertato la manifestazione, anzi vi ha partecipato in massa.

Redazione
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