Attualità Regione Sicilia 23/03/2017 10:20 Notizia letta: 291 volte

Il seggio conteso. Gip si oppone alla richiesta di archiviazione

Una vicenda che va avanti dal 2014
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Siracusa - Il giudice per le indagini preliminari di Palermo, Roberto Riggio, si è opposto alla  richiesta di archiviazione sul caso riguardante le elezioni bis in nove sezioni della provincia di Siracusa che hanno tolto il seggio conquistato alle regionali del 2012 a Pippo Gianni per assegnarlo a Giuseppe Gennuso. A dirlo, è l’ex deputato Pippo Gianni.

Una vicenda lunga e complicata. L’anno scorso la Corte di Cassazione aveva messo fine alla querelle per un seggio all’Ars nella circoscrizione della provincia di Siracusa. I giudici, infatti, avevano ritenuto inammissibile il ricorso presentato dall’ex deputato Pippo Gianni contro l’elezione di Pippo Gennuso, quest’ultimo eletto in una mini tornata elettorale il 5 ottobre del 2014, dopo la ripetizione del voto in nove sezioni della provincia di Siracusa per presunti brogli.

"Le ipotesi di accusa che rimangono in piedi in vista dell’udienza fissata per il prossimo 7 aprile sono quelle di corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio e rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, in concorso. Tra le persone coinvolte nell’inchiesta ci sono gli attuali deputati regionali Giuseppe Gennuso e Roberto Di Mauro, l'ex presidente della regione Raffaele Lombardo e il parlamentare nazionale Saverio Romano.

Ho contestato la tornata elettorale bis perché espressamente vietata dalla legge regionale 29 del 1951 che prevede in casi di errori e di situazioni non chiare in una sezione, che questa non viene conteggiata", spiega Gianni. Sempre secondo Gianni, sulla vicenda c'è una responsabilità politica e istituzionale, quella del presidente Ars Giovanni Ardizzone.


 

Irene Savasta
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