Attualità Cinema 25/03/2017 18:19 Notizia letta: 156 volte

Handy: e se le mani si ribellassero agli umani? TRAILER

Umani contro mani
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Catania - E se le mani di tutto il mondo si ribellassero ai propri esseri umani? Sembra il paradosso dei paradossi, ma partendo da questa idea bizzarra un giovane e talentuoso regista catanese, Vincenzo Cosentino, ha realizzato un film che ha incantato tantissimi festival americani: Nomination miglior regia Orlando Film Festival, Nomination Miglior Film Fantasporto, Nomination Miglior Regia, Miglior Montaggio, New York Hoboken Film Festival. Ha partecipato anche ai festival di Cleveland, Atlanta, NewPort Beach, Heartland, St. Louis, Los Angeles Italia. Il costo? Praticamente zero. 

Il regista ha aperto una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter puntando a raggiungere la cifra di 30mila euro per finanziarsi. Praticamente, una bazzecola. E in effetti, Cosentino ha impiegato quattro anni per realizzare il film, grazie anche al supporto di alcuni amici che lo hanno aiutato a realizzare i set, dell’inseparabile computer portatile e alla partecipazione gratuita di Franco Nero che si è innamorato del progetto.

“Handy”: è questo il nome di un film straordinario che sarà proiettato dal 20 al 26 aprile in anteprima a Catania. E’ stato girato in Sicilia e in altri 20 paesi del mondo, grazie al fatto che il regista ha avuto la possibilità di essere ospitato in diversi festival. La trama è quasi surreale: "Sicilia, corre l’anno 1995 e un bambino ha un sogno: diventare scrittore. Per 30 anni però realizza solamente pessime storie, scrivendole con la sua mano sinistra, ignorando la sua talentuosa mano destra di nome Handy. Durante una notte però capita l’inverosimile: Handy, stufa di non essere mai usata, decide di staccarsi e fuggire dal corpo per dimostrare a se stessa e al mondo di essere la migliore scrittrice siciliana di sempre. Handy si imbatterà in un’altra mano solitaria di nome Manicure...e sarà amore “a prime dita”. Sotto l’occhio vigile di Frank The Black (interpretato da Franco Nero) Handy ispirerà la rivolta di tutte le mani siciliane che, stanche di non essere adeguatamente valorizzate, scapperanno dagli italiani creando una vera e propria rivolta: Umani contro Mani”.

Come si intuisce dalla trama, il film è una grande metafora dell’amore in sé: usare le mani per aiutare il prossimo e non per premere il grilletto e, soprattutto, vuole abbattere alcuni stereotipi legati ancora alla sicilianità. Handy è un film virale e abbatte davvero tutte le barriere etniche. Perché tutti hanno una mano. E il messaggio che contiene è un messaggio di amore universale.

Irene Savasta