Attualità Regione Sicilia 27/03/2017 15:40 Notizia letta: 522 volte

I centristi lasciano Crocetta

Restano fino al 30 aprile, giorno dell'approvazione della finanziaria
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Palermo - Ufficialmente, hanno deciso di non nuocere, almeno fino al 30 aprile, data in cui dovrà essere approvato il  bilancio e la finanziaria. Il 30 aprile, tra l'altro, è anche il giorno in cui sarà eletto il segretario nazionale del Pd. E' questa la posizione emersa dall'assemblea regionale dei centristi per l'Europa che si batteranno affinchè le risorse dei capitoli improduttivi del bilancio siano redistribuite ai comuni. In questa ultima battaglia prima dell'abbandono ufficiale di Crocetta, non ci sarà nemmeno il capogruppo Mimmo Turano, che si dimetterà per tornare nell'Udc.

Turano, infatti, ha deciso di lasciare i centristi e la coalizione che sostiene Crocetta proprio perchè non avrebbe mai condiviso le decisioni del governatore. Stessa decisione sarà presa dai centristi perchè il coordinatore nazionale, Giampiero D'Alia, si sarebbe stufato dei "Guitti da talk show nazionali", riferendosi chiaramente alle ultime apparizioni del governatore in tv, in particolare a "L'Arena" di Giletti.

D'Alia, tra l'altro, ha già fatto sapere che dopo l'approvazione della finanziaria sarà avviato un confronto con le altre forze politiche, principalmente con il Pd, per trovare una candidatura degna di questo nome e sottoscrivere un programma approvato da tutte le forze della coalizione. Un programma che non intende tralasciare neanche la questione della revisione dello statuto siciliano, tra cui il voto segreto in aula.

Ai lavori del coordinamento regionale dei centristi, hanno partecipato il presidente Ars Giovanni Ardizzone, la presidente Margherita La Rocca Ruvolo, gli assessori Giovanni Pistorio e Carmencita Mangano, i deputati Orazio Ragusa e Pippo Sorbello. Giorno 8 aprile, a Roma, si terrà un'assemblea fra i centristi e Alternativa Popolare. Crocetta, dunque, è sempre più isolato.

Irene Savasta