Giudiziaria Catania

Concorso esterno, Lombardo a sentenza nel pomeriggio

Si saprà qualcosa dopo le 17

Catania - Si saprà oggi pomeriggio dopo le 17 la decisione della Terza Corte D'Appello di Catania che dovrà emettere una sentenza in favore o contro l'ex presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, a processo per concorso esterno all'associazione mafiosa. Raffaele Lombardo, catanese, leader dell'MpA, è stato Presidente di Regione Sicilia dal 24 aprile 2008 al 10 novembre 2012:  si dimette dinanzi l'Assemblea regionale siciliana dalla carica di presidente con alcuni mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato prevista per l'aprile 2013.

Lombardo ha dichiarato all'Ars di essersi dimesso per affrontare meglio le vicende giudiziarie che lo vedono tutt'ora coinvolto. L'accusa, per il processo d'appello,  ha chiesto la condanna a 7 anni e 8 mesi di reclusione, un anno in più rispetto alla sentenza di primo grado, emessa il 19 febbraio 2014 col rito abbreviato dal Gip Marina Rizza: era stato condanno, infatti, a 6 anni e 8 mesi di reclusione, all'interdizione perpetua dei pubblici uffici e ad un anno di libertà vigilata. Al centro del processo l’inchiesta scaturita dall’indagine 'Iblis' dei carabinieri del Ros di Catania su rapporti tra amministratori, politici e imprenditori con Cosa nostra.

L'inchiesta Iblis

L'inchiesta Iblis dei carabinieri del Ros ruota attorno a presunti rapporti tra esponenti di Cosa Nostra, politici, amministratori e imprenditori. Nell'inchiesta confluiscono anche intercettazioni come quella a presunto boss di Ramacca, Carmelo Di Dio, che bolla il governatore come "un cornuto che non ce n'é...".

E' lo stesso Di Dio a raccontare a un suo amico che Angelo (il fratello dell'ex governatore) e Raffaele Lombardo sarebbero andati a trovarlo alla vigilia di una competizione elettorale nonostante lui fosse un sorvegliato speciale. Il governatore dopo l'elezione sarebbe diventato inviso agli uomini del clan, perché, dicono, "'e' inavvicinabile", tanto che sperano che venga "sfiduciato e mandato a casa" dalla maggioranza all'Ars.

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif