Attualità Avigliano Umbro 05/04/2017 10:54 Notizia letta: 304 volte

Premio Quasimodo nella casa di Mogol

La cerimonia
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Avigliano Umbro - È stata una cerimonia molto partecipata, la seconda edizione del Premio "Salvatore Quasimodo" ed anche particolarmente suggestiva, sia per la location prescelta, la Tenuta dei Ciclamini, meglio nota come la casa di Mogol, sia per gli speciali ospiti intervenuti, oltre che per il calore del pubblico.

Primo tra tutti, e presidente di giuria del premio, c'è Alessandro Quasimodo, autore, attore e regista teatrale, che ha intrattenuto i presenti con aneddoti ed esperienze della sua vita, e con il ricordo degli insigni genitori: la madre Maria Cumani, poetessa e danzatrice, ed il padre, poeta Premio Nobel, Salvatore Quasimodo. Quasimodo junior ha anche sciorinato un trascinante excursus sulla scrittura in versi, e declamato alcune poesie con la sua vibrante voce.

C'è stato poi l'intervento del carismatico editore e poeta Giuseppe Aletti, che, reduce dal recente successo della manifestazione "Cet - Scuola Autori di Mogol" che ha aperto, ad un nuovo autore, le porte della scuola realizzata da Mogol nella campagna di Avigliano Umbro, ha bissato il trionfo col Premio Quasimodo, confermandosi come un valido direttore artistico.

E, infine, il più noto autore della musica italiana, Giulio Rapetti, conosciuto da tutti col nome di Mogol, ha espresso la sua concezione di poesia: scrittura chiara e diretta, che trasporta emozioni.

La cerimonia, che si è tenuta il 1° aprile scorso, si è rivelata un importante momento di raccoglimento interiore e un'occasione di confronto che ha portato anche alla nascita di nuove amicizie, ma soprattutto un riconoscimento prestigioso nel panorama culturale italiano, con ben 16 sezioni che hanno messo in luce i talenti della poesia, narrativa, musica, e teatro.

Un  premio ben articolato, insomma, che ben rispecchia l’eclettica figura a cui è dedicato:  il grande poeta siciliano Salvatore Quasimodo, vissuto nel secolo scorso ma in grado di comunicare alle nuove generazioni, vincitore del Nobel per la letteratura, nonché esponente di rilievo dell’ermetismo, letterato a tutto tondo, traduttore e saggista.
Hanno conquistato il primo posto: Paolo Scrobogna (singola poesia); Luca Forestiero (singola poesia in vernacolo); Giancarlo Stoccoro (raccolta di 15 poesie); Maria Lizzio (raccolta di 30 poesie); Claudio Carbone (poesia edita), Carmelo Asaro (racconto inedito); Marcello Rizzo (romanzo inedito); Nicola Mastronardi (narrativa edita); Salvatore La Moglie (saggio inedito); Luigi Ruscello (saggio edito dal 2001 in poi); Gian Giacomo Della Porta (libro poesia edito dalla Aletti); Alessandra Libertini (libro narrativa edito dalla Aletti); Silvia Marina De Marco (libro saggistica edito dalla Aletti); Simonetta Ricasoli (pubblicazione in antologia della Aletti); Fabio Pisano (testo teatrale); Fabrizio Fiordiponti (brano musicale).

Redazione