Attualità Ragusa 06/04/2017 12:28 Notizia letta: 201 volte

Un'opera di Bracchitta agli Uffizi di Firenze

Contenitori Ciclici
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Ragusa - L’opera dell’artista siciliano Sandro Bracchitta, maestro incisore tra i più noti in Italia, tra le collezioni del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi di Firenze. La notizia è arrivata qualche giorno fa direttamente da Diego Galizzi, responsabile del Museo Civico delle Cappuccine a Bagnacavallo, che ha consegnato a Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi del capoluogo toscano, l’opera “Contenitori ciclici” dell’artista siciliano, opera vincitrice della 1a Biennale di incisione "Giuseppe Maestri" che si è svolta nel dicembre 2015. Un onore per il maestro incisore Bracchitta la cui arte da adesso siederà accanto ai disegni e alle opere dei più grandi artisti di tutti i tempi, come Botticelli, Michelangelo e Raffaello, solo per citarne alcuni.

Il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, che si trova al primo piano della Galleria degli Uffizi, ospita infatti una delle raccolte grafiche più importanti del mondo. Iniziata nella seconda metà del Seicento dal Cardinale Leopoldo de' Medici, la collezione è cresciuta nel corso dei secoli, fino ad ospitare ad oggi oltre 150.000 tra disegni e stampe. Si tratta di opere che spaziano dal Trecento fino ai nostri giorni, con una maggiore presenza di autori italiani che non esclude comunque una significativa partecipazione anche di artisti stranieri.

La corrente maggiormente presente è quella del Rinascimento, in particolare fiorentino e toscano, ma con gli anni è cresciuta anche la rappresentanza delle scuole straniere e la presenza di artisti contemporanei.

L’opera “Contenitori ciclici”, conservata adesso nel Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, nasce dal mix tra puntasecca, carborundum e acidatura diretta che esalta la capacità dell’artista Bracchitta di unire nella sua arte sia la tecnica tradizione dell’incisione che la capacità di utilizzare il colore e alcune tecniche sperimentali diverse. Questa stessa abilità aveva colpito la giuria della prima Biennale di incisione “Giuseppe Maestri” che, dopo una lunga e severa selezione delle opere più belle di numerosi artisti italiani, aveva decretato all’unanimità la vittoria di Bracchitta.

Il Museo di Bagnacavallo ha curato la tiratura in pochi esemplari dell’opera che, oltre agli Uffizi, sono stati acquisiti anche dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, la Calcografia Nazionale e il Museo della Grafica di Pisa. La notizia del suo inserimento tra le collezioni del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e di queste altre importanti istituzioni, si aggiunge ai tanti successi, premi e apprezzamenti, in Italia e all’estero, che il maestro incisore ha ricevuto in questi ultimi anni, grazie alla sua apprezzata capacità di combinare colore e linguaggio grafico, tecnica incisoria ed espressività emozionale, attraverso un’arte precisa, misurata, comunicativa.

Redazione
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