Attualità Scicli 25/04/2017 21:50 Notizia letta: 603 volte

Cancellato l'emendamento salva Trivelle

Salvi i 53 milioni di cui è destinataria Scicli
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/25-04-2017/cancellato-emendamento-salva-trivelle-500.jpg

Roma - Il governo Gentiloni ha cancellato dalla manovrina l’articolo che esentava tutte le strutture realizzate in acque territoriali dal pagamento delle imposte, trivelle comprese. Una misura che aveva messo in allarme il Comune di Scicli, creditore di 53 milioni di euro da Eni ed Edison. 

L’Anci, l'associazione dei comuni italiani, ha espresso soddisfazione sopratutto per lo scampato pericolo rispetto ai contenziosi già vinti (anche in Cassazione) da alcuni sindaci e dietro ai quali se ne sono mossi altri, in tutto una decina, ancora in corso di definizione.

Si tratta di somme che sono già acquisite o comunque considerate nei bilanci dei Comuni per effetto di puntuali pronunciamenti della Cassazione. Una norma che avesse modificato la situazione avrebbe generato solo ulteriore contenzioso. 

“Mi sembra una scelta di giustizia, non poteva essere altrimenti” ha detto il legale Ferdinando D’Amari, che difende il Comune di Scicli. “Proprio giovedì ho un contenzioso che va in definizione ed è uno dei più importanti, quello di Edison su Termoli. Certamente mi sarei trovato in difficoltà se la norma taglia-imposte fosse stata licenziata, perché andava a incidere sull’oggetto del contendere”.

“Nel momento in cui c’è l’imposizione prevista dalla norma e c’è l’esenzione degli imbullonati che vale per tutto il territorio, anche sulla terraferma, non vedo questioni particolari – ha detto D’Amari – La norma generale dice che tutti gli immobili siti nel territorio italiano sono imponibili, la legge del 39 che devono essere accatastati. La Cassazione ha detto che gli immobili a mare sono immobili e devono essere parimenti accatastati. Il problema del futuro è limitato all’accatastamento e la valutazione che ne daranno gli uffici del territorio chiamati a fare una valutazione della parte imponibile conforme a un manufatto edificato sulla terra ferma”.

L'on. Nino Minardo, che aveva sollevato il tema nei giorni scorsi: "Confermato anche per Scicli il diritto a percepire i 53 milioni di euro dalla piattaforma. Cancellato dalla manovra l'articolo che prevedeva l'esenzione con effetto retroattivo dal pagamento di Ici, Tari e Tasi per tutti gli immobili a mare per cui avevo scritto una nota la presidente del consiglio Gentiloni nei giorni scorsi chiedendone la cancellazione".

Redazione
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1511111429-3-torre.gif