Attualità Palermo 25/04/2017 18:51 Notizia letta: 1564 volte

Ars, tredici vedove percepiscono più di 7 mila euro al mese

Ma c'è chi raggiunge quota 9 mila euro mensili
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Palermo - C'è anche la vedova del deputato regionale modicano Nino Avola fra le beneficiarie del vitalizio dei consiglieri all'Ars, il parlamentino palermitano. Nino Avola, deputato dc di Modica, è scomparso 24 anni fa. La moglie Angela Zoroschi ha un vitalizio di reversibilità di 8.200 euro mensili. 

Anna Manasseri, moglie dell’ex presidente della Regione Vincenzo Leanza -morto nel 2003-, ha una pensione da 9.200 euro. L’Ars è il Consiglio regionale italiano che paga il maggior numero di assegni di reversibilitò: 127 in tutto. la ragione è presto detta. La Sicilia è la regione più anziana, perchè istituita nel 1947 con legge costituzionale, mentre le altre regioni sono nate solo nel 1970. 

Fatto straordinario, l’Ars paga ancora una pensione agli eredi di nove deputati che hanno svolto il loro mandato nella prima legislatura, che ebbe inizio nel 1947.

Una pensione da circa tremila euro al mese va alla figlia di Ignazio Adamo, marsalese eletto per il Blocco del popolo e nel parlamento siciliani sino al 1955. Anna Maria Cacciola è invece la figlia di Natale Cacciola, che nel ’47 si candidò per il Partito monarchico: grazie all’esperienza in Parlamento del papà (durata quattro anni), la signora Cacciola percepisce ancora un vitalizio da oltre duemila euro al mese. Elios Costa, altro esponente trapanese del Blocco del popolo, fu deputato regionale nel dopoguerra. La vedova prende ogni mese una pensione da 2.500 euro.

Pietro Di Cara, in Parlamento dal 1947 al ’55, di Messina. La vedova è tuttora titolare di un assegno di reversibilità. Francesco Lanza di Scalea era invece un esponente del Blocco liberale democratico qualunquista: a Sala d’Ercole stette appena tre anni. Un mandato che tuttora vale una pensione da duemila euro per la vedova.

Stesso beneficio per la vedova di Michele Semeraro, altro ospite della prima legislatura dell’Ars. Tredici di questi vitalizi superano i settemila euro al mese. Nella top ten, oltre alle vedove Leanza e Avola, c’è Lina Caffaratto, moglie di Pompeo Colajanni, che all’Assemblea è rimasto per sei legislature. Alla signora Caffaratto vanno 8 mila euro. Nell’elenco anche Rosanna Colombo, vedova dell’ex presidente della Regione Angelo Bonfiglio morto 17 anni fa (quasi 8 mila), e Silvana Todaro, moglie del deputato missino Benito Paolone, scomparso nel 2012. La signora Bonfiglio si è vista di recente respingere dall’Assemblea la richesta di estendere il vitalizio al figlio, con relativo aumento della cifra.

Pazienza. 

Redazione