Attualità Catania 28/04/2017 19:08 Notizia letta: 339 volte

Nello Musumeci si candida a governatore della Sicilia

Leader del movimento «Diventerà bellissima»
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Palermo - Un pezzo del centrodestra, con in testa Noi con Salvini e il movimento nazionale autonomista, trova l’accordo per sostenere Nello Musumeci, leader del movimento «Diventerà bellissima», nella corsa alla presidenza della Regione siciliana per le elezioni del prossimo autunno.

Con l’ex eurodeputato si schiera anche il gruppo di Enzo Gibiino, ex coordinatore di Forza Italia in Sicilia e attuale componente del coordinamento nazionale del partito di Berlusconi. La coalizione che aveva sottoscritto il regolamento delle primarie, poi saltate per il passo indietro di Forza Italia e dei cuffariani di Cp-Pid, dunque rompe gli indugi e nel corso di una conferenza stampa comunica l’avvio del percorso col sostegno a Musumeci.

«Gianfranco Miccichè in questi mesi è stato titubante, prima le primarie, poi no. Dice di avere un candidato suo per risollevare la sorti della Sicilia, ma poi dice di non averlo - afferma Gibiino - Non possiamo perdere tempo, la Sicilia va salvata subito. Basta seguire candidati fantasma. Le primarie sono una ferita ancora aperta, sostengo Musumeci e rompo gli indugi. Spero Miccichè si ravveda. In ogni caso ne ho parlato con il presidente Silvio Berlusconi, lo avevo avvertito del rischio che Miccichè facesse saltare tutto, e puntualmente questa ipotesi si è verificata. Berlusconi sa della mia scelta di puntare su questa coalizione a guida Musumeci».

Soddisfatto Musumeci. «E' una tappa del percorso individuato a febbraio quando sei soggetti politici avevano puntato a celebrare le primarie. Poi qualche forza politica si è tirata indietro e certamente non può dettare ora l’agenda». «Noi pensavamo che consultare i siciliani sui candidati fosse cosa utile - aggiunge - ma c'è chi ancora pensa che la Sicilia sia ferma a trenta anni fa. La gente non vuole più sentire di un centrodestra che parla di veti e accordi fatti a tavolini. La gente vuole sapere se siamo capaci di costruire una coalizione alternativa al disastro del Pd e di Crocetta e alla demagogia del Movimento 5 stelle. Adesso vogliamo aprirci alla società siciliana che aspetta un progetto alternativo. Ecco perché noi alle primarie abbiamo creduto davvero. Non possiamo essere liquidati adesso con battute del titpo 'qualcuno ha fatto fughe in avantì. Forse c'è qualcuno (Miccichè, ndr) che ha fatto fughe all’indietro». «Stiamo lavorando al programma - conclude - Certo, della coalizione non può fare parte chi sta sostenendo il governo Crocetta».

Redazione
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