Cronaca Vittoria 28/04/2017 09:20 Notizia letta: 881 volte

16 rumeni in un caseggiato, due arresti per furto di energia

Erano stati creati dei mini alloggi
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Vittoria - Sono stati arrestati Panaite Mircea, romeno di 43 anni e Lupu Mihail Alin di 27 anni, accusati del reato di furto aggravato di energia elettrica. In c/da Alcerito, in un grande caseggiato abitato da romeni la Polizia del Commissariato di Vittoria è arrivata per eseguire controlli ed identificare gli occupanti.
Sono stati censiti sedici rumeni che vi abitano, uomini e donne. All’interno dell’edificio i poliziotti si sono accorti che tutti gli ambienti erano stati utilizzati per creare dei mini alloggi. Tende, tramezzature precarie e mobili sono stati usati per creare ambienti più piccoli con un minimo di privacy. In ognuno di questi spazi di pochi metri quadrati c’erano letti, un minuscolo angolo cottura e qualche misero arredo.

E’ stato chiamato il personale tecnico specializzato dell’Enel che ha accertato l’esistenza di un allaccio abusivo diretto alla rete di distribuzione a monte del misuratore.
Il tubo di protezione dei cavi era stato forato e con dei morsetti a perforazione si era ottenuto il collegamento elettrico che era occultato con malta cementizia e pietre.

Gli elettrodomestici non mancavano; sono stati contati 13 frigoriferi, 5 televisori, 2 boiler, 2 stufe, 2 forni, una pompa dell’acqua, tutti in funzione al momento del controllo.

Entrambi hanno dichiarato di avere in affitto l’immobile da un proprietario gelese ed hanno mostrato una documentazione comprovante una cessione a titolo di comodato gratuito per eludere il pagamento delle imposte statali.

I due romeni, poi, subaffittavano i mini alloggi a loro connazionali, ricevendone un corrispettivo.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa ha disposti i domiciliari per entrambi gli arrestati.

Irene Savasta
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