Economia Internazionalizzazione 03/05/2017 18:24 Notizia letta: 94 volte

EGO International Group, l'economia ragusana e siciliana trainate dal food

Sui mercati esteri
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La situazione economica nazionale ancora non sembra godere di buona salute nonostante le rassicurazione circa una ripresa imminente. Nella nostra regione, considerato il divario importante tra nord e sud nel tasso di sviluppo, le prospettive non sembrano rosee. Tuttavia in alcuni settori economici della provincia di Ragusa e della Sicilia in genere, si riesce ad intravedere una luce in fondo al tunnel della crisi, grazie alle possibilità offerte dai mercati esteri ed in particolare dalla richiesta di Made in Italy nel settore food&beverage. Secondo EGOInternationlGroup, società specializzata nel supportare le piccole e medie imprese nel loro cammino di sviluppo verso l'estero, affacciarsi nel mercato internazionale potrà dare dei notevoli vantaggio alle aziende che riusciranno a sfruttare queste opportunità, con importanti ricadute sul territorio, sia in termini di ritorno economico che di posti di lavoro.

I primi risultati si desumono dai dati che mensilmente vengono elaborati per verificare l'andamento dell'economia ragusana, che informano come rispetto all'anno precedente la capacità d'inserimento nei mercati esteri da parte delle nostre piccole e medie imprese del settore sia migliorato, consentendo un aumento delle esportazioni del 1,4% su base annua, dato particolarmente buono se si considera che è la conferma di un trend degli anni precedenti. Come si può notare dai dati investire sui mercati sovranazionali è divenuta ormai una necessità, per gli esperti di EGO International Group un'economia interconnessa, ed in cui i moderni strumenti tecnologici facilitano notevolmente questo tipo di opportunità, può essere la chiave di volta per ridare la spinta necessaria per la ripresa dei vari mercati.

I prodotti più richiesti sui mercati esteri sono quelli tipici del ragusano e della nostra regione: olio, vino e prodotti derivarti sono particolarmente apprezzati dagli amanti del Made in Italy e delle nostre tradizioni culinarie. Questo sviluppo non può che avere dei grandi benefici, non solo per le aziende interessate, ma anche e soprattutto per le interessanti ricadute indirette su tutto il territorio che beneficia dell'indotto creato dalle imprese esportatrici. In futuro si potrà fare certamente di più, soprattutto se si riuscirà ad investire meglio anche in formazione. EGOInternational Group nella sua esperienza nel settore sottolinea come per affacciarsi sui mercati stranieri in maniera economicamente vantaggiosa, sia necessario farlo con le giuste metodologie e con una preparazione adeguata. Ben vengano dunque tutte quelle iniziative che consentano di condividere le conoscenze per ridurre gli errori di approccio e migliorare tutta la filiera produttiva e distributiva.

Il core business dell'economia di Ragusa potrà trarre grandi benefici dallo sviluppo in territori esteri, solo così infatti potrà staccarsi dalle problematiche interne. Inutile sottolineare, infatti, come la domanda locale sia ancora fiacca, non essendosi ancora ripresa dalla crisi iniziata negli anni scorsi, e dunque non ancora pronta ad assorbire una quantità elevata di prodotti. Questo ha come conseguenza anche la riduzione dei prezzi alla vendita sul mercato locale, che spesso non riescono a coprire neanche le spese. L'unico modo dunque per dare una svolta questo circolo vizioso è proprio quello di sfruttare le nuove opportunità che si hanno a portata di mano. Investimento, conoscenza e istruzione, queste le chiavi EGO International Group suggerisce ai propri clienti come le più proficue per l'apertura di nuovi filoni di mercato e per il loro mantenimento del tempo, cosa che diventa di facile realizzazione quando tutti remano verso il medesimo obiettivo.

L'esperienza e i risultati raccolti dal settore del food di Ragusa e della Sicilia, dimostrano come il mercato internazionale sia pronto ad accogliere la produzione locale, spinta dalla rinomanza del prodotto locale all'estero, con benefici sull'indotto locale che non fa che migliorare l'economia di tutta l'area, e di conseguenza avere notevoli ripercussioni positive sull'occupazione.

Redazione