Economia Catania 23/05/2017 15:38 Notizia letta: 1658 volte

Si chiama Etna Revo l'auto che fa 400 km con un litro

Costruita dall'Università etnea
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Catania - Etna-Revo. Fa 400 km con un litro di carburante. E' stata costruita dal team “Eco-Hybrid Katane” dell’Università di Catania e parteciperà alla prestigiosa “Shell Eco-Marathon Europe”, la competizione, promossa nell’ambito del Festival “Make the Future Live”, che si terrà al Queen Elizabeth Olympic Park di Londra dal 25 al 28 maggio, giunta alla sua 33° edizione. Il contest internazionale prevede infatti la progettazione e la costruzione di veicoli futuristici che si sfideranno sul circuito urbano londinese per decretare chi riuscirà a percorrere la maggior distanza possibile con l'equivalente energetico di un litro di combustibile.

La squadra dell’Ateneo catanese è uno dei cinque team italiani in gara tra i 192 provenienti da scuole e università di 27 Paesi. Etna Revo tra le tante caratteristiche d'eccezione vanta: basso coefficiente di resistenza aerodinamica, massa attorno ai 150 kg, propulsione ibrida, generatore elettrico di 3kW.

Il team etneo parteciperà nella prima categoria, è guidato da Antonio Gurgone e composto da 15 studenti laureandi: Giuseppe Aleo, Davide Giordano, Giuseppe Faranda, Gianpaolo Ubbriaco, Simone Maria Rapisarda, Alessandro Ferlito, Marco Domenico Cardillo, Carmelo Barbagallo, Lucia L’episcopo, Graziana Zocco, Andrea Sortino, Andrea Leone, Giuseppe Mania, Alfredo Maria Tosto e Angelo Sciacca. Tutti provenienti dai corsi di laurea di Ingegneria. A pilotare "Etna-Revo" sul circuito londinese sarà Alfredo Maria Tosto.

Grazie al contributo dato dall'Ateneo, tre di loro partiranno alla volta di Londra con un furgone-officina, trasportando il veicolo che dovrà competere alla Shell Eco-Marathon Europe. 

La realizzazione della vettura ha visto la collaborazione dei docenti Mario Cacciato, Sebastian Brusca, Michele Messina, Gianluca Cicala, Gabriele Fichera tutti impegnati con il team di studenti nel laboratorio del nuovo Polo Tecnologico. Per la realizzazione del progetto fondamentale è stato il finanziamento dell’Università di Catania, nonché il supporto logistico dei direttori del Dieei e del Dicar Vincenzo Catania ed Enrico Foti, come anche sostegno di numerosi sponsor aziendali che hanno sposato l’idea non solo economicamente, ma anche aiutando nella promozione del progetto su scala locale e nazionale.

Redazione
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