Attualità Modica 27/05/2017 16:02 Notizia letta: 127 volte

Le storie di Giufà e Pirandello al Forte Libro di Modica

Storytelling popolare
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Modica - Grande spettacolo, che ha tenuto desta l’attenzione di più di duecento bambini delle elementari di Modica, quello interpretato stamani dal cuntastorie Gaetano Lo Monaco, inteso Celano, che ha narrato con gesti, posture cangevoli e cambi di timbri di voce “Le Storie di Giufà”.
Un classico della fiaba popolare siciliana che attira sempre l’attenzione dei bambini e rinverdisce la memoria dei grandi.
Il ForteLibroFestival ha raccontato ieri a un pubblico di appassionati la storia, più o meno intima, di due coniugi scrittori: Giovanna Genovese ( Il Mistero di Lithian,Marsilio Editore) e Marco Vespa (La maniera dell’eroe ed. Marsilio).
Ha affiancato la giornalista Viviana Sammito nella conversazione un giovane studente del Liceo Classico di Modica, Antonio Pirrè. Momenti di scrittura, condivisione di sensazioni ed emozioni, tempi di vita e di lavoro, gli argomenti che segnano il menage familiare di due persone abituate una a scrivere di notte e l’altro di giorno alternando tempi e abitudini di vita, ma tutti sotto il segno della conciliazione dei doveri familiari verso la prole.

A sera al CineClub la proiezione di ”Liberami” di Federica Di Girolamo. Un documentario Cult premiato nella sezioni orizzonti al festival del Cinema di Venezia e sostenuto con i fondi di Sicilia Film commission.
Il racconto in sequela di esorcismi, (veri, apparenti, verosimili), vissuti nella Parrocchia di padre Cataldo a Palermo, l’esorcista più famoso di Sicilia, dove alla crudezza delle scene si alternavano le testimonianze di familiari che vivono un’esistenza carica di timori, apprensioni e di pesi da sopportare per una figlia o un figlio la cui anima è stata imprigionata da satana.
La Chiesa fronteggia il fenomeno aumentando in modo sensibile il numero degli esorcisti a disposizione, ha organizzato anche un call center per le richieste, che anche in Sicilia sono aumentati. Ma dietro una sofferenza si cela a volte un disagio sociale e psicologico che la scienza non riesce a superare e così la sponda dell’ultima ratio sembra l’unica via da battere per dei malesseri che molte volte non conoscono mai fine.
Il documentario, durata 89 minuti, ha trasferito al pubblico presente un messaggio completo di un fenomeno che coinvolge la Chiesa e i suoi apparati in modo completo.
Domani, giornata conclusiva per ForteLibroFestival, spazio alla celebrazione dei 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello con una video intervista di Felice Cavallaro (giornalista del Corriere della Sera) ad Andrea Camilleri, quindi la presentazione del libro di Sarah Zappulla Muscarà ed Enzo Zappulla “I Pirandello. La famiglia e l’epoca per immagini” nel mentre gli attori Carlo Cartier e Massimo Leggio leggeranno lettere di Luigi e Stefano Pirandello da “Nel tempo della lontananza”.
La serata celebrativa si chiuderà con la proiezione di una documentario, “I Taviani e la Sicilia” di Giovanna Taviani e Vito Zagarrio e poi il film “Kaos” dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani con un’introduzione al film di Carlo Cartier, Giovanna Taviani e Vito Zagarrio.
Nel pomeriggio Nerina Munafò e Angelo Ruta presenteranno “La principessa che scriveva” VerbaVolant edizioni.
A sera il concerto del cantautore siciliano, Luca Madonia che chiuderà il sipario sulla prima edizione di ForteLibroFestival.

Redazione