Attualità Modica 29/05/2017 18:59 Notizia letta: 118 volte

Forte Libro, la gioia delle scuole

L'anno prossimo edizione dedicata a Quasimodo
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Modica - Con i titoli di coda del film “Kaos” dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani al Cineclub della “Fortezza” è calato il sipario su ForteLibroFestival e la ricorrenza dei 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello.
Al Nobel agrigentino era stata, infatti, dedicata tutta la rassegna di ForteLibroFestival che per quattro giorni, dal 25 al 28 maggio, ha visto susseguirsi nella sala del Festival, scrittori, giornalisti, attori ma soprattutto il pubblico delle grandi occasioni che ha saputo rispondere a un’offerta culturale tutta siciliana.

Oltre mille studenti della città sono stati impegnati nei laboratori di scrittura e di lettura, sedici editori siciliani, migliaia di visitatori, soprattutto nel week-end, nove film di grandi registi in proiezione continua nel cineclub, sempre affollato, tre concerti di musica popolare siciliana costituiscono il bilancio della prima edizione di ForteLibroFestival che il prossimo anno avrà come tema centrale i cinquant’anni dalla morte del Nobel Salvatore Quasimodo (1968/2018).
Il tema del ricordo di Luigi Pirandello è cominciato nel pomeriggio con la video intervista ad Andrea Camilleri realizzata dal giornalista del Corriere della Sera, Felice Cavallaro, che ha svelato cose inedite come una parentela tra il “papà” del commissario Montalbano e il drammaturgo agrigentino.
Altro pezzo pregiato della memoria pirandelliana il libro, fresco di stampa, di Sarah Zappulla Muscarà ed Enzo Muscarà dal titolo “I Pirandello. La famiglia e l’epoca per immagini” edizioni La Nave di Teseo. Uno spaccato tra l’intimo e il pubblico attraverso foto recuperate anche all’estero che danno l’idea di una famiglia dedicata agli scritti e alla letteratura. Gli attori Carlo Cartier e Massimo Leggio hanno poi letto alcune lettere di Luigi e Stefano Pirandello dalla prosa struggente e ricche di sentimento.
Poi il resto dedicato al Cinema. La regista Giovanna Taviani, figlia di Vittorio Taviani, e il critico cinematografico, Vito Zagarrio, al Cineclub hanno presentato il documentario da loro realizzato, “La Sicilia e i Taviani” che ha introdotto il tema di “Kaos” che ha visto come location nei primi anni ’80 tra Modica, Scicli, Ragusa, Monterosso Almo e Marzamemi.
Nel pomeriggio, sempre nella sala del festival, Nerina Fumanò e l’illustratore Angelo Ruta hanno dialogato con Peppe Pitrolo su “La principessa che scriveva” VerbaVolant edizioni; nello stesso tempo, gli editori siciliani effettuavano le loro presentazioni con gli autori nell’ambito della “granita letteraria”.

A chiusura il concerto di Luca Madonia che ha richiamato moltissimi estimatori del cantautore catanese.
“Si è trattata di un’ottima iniziativa, commenta Stefano Stroppiana manager della Sercom S.p.A, per la quale non avevo dubbi sul fatto che il pubblico di quest’area iblea avrebbe risposto con entusiasmo e partecipazione. Che un centro commerciale possa produrre cultura non è certamente un fatto inedito ma il ForteLibroFestival ha potuto contare su motivi aggiunti che non sono riscontrabili in eventi come questi”.

Redazione