Economia Circuito 09/06/2017 01:20 Notizia letta: 466 volte

In Sicilia continua a palpitare la passione dei motori

Supercar
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Il rapporto tra Sicilia e quattro ruote è antico, come ben sanno gli appassionati, e molto si deve anche all'attività di Vincenzo Florio, papà della Coppa e della Targa che portano ancora oggi il suo nome, e che restano impresse nella memoria di tutti gli italiani e non solo. Oggi sono numerose le manifestazioni sul territorio regionale, tra mostre, saloni e giri in pista per chi vuole provare il brivido di mettersi al volante di una supercar.

Scendere in pista
Cominciamo proprio da quest'ultima notizia: anche quest'anno, infatti, è stata rinnovata la collaborazione tra Rse Italia e autodromo di Palermo per consentire ai piloti amatoriali di girare lungo il tracciato intitolato proprio a Vincenzo Florio a bordo di una vettura da sogno come Ferrari, Lamborghini o Maserati. Basta infatti andare sul sito della compagnia per acquistare un pacchetto, scegliendo il periodo preferito e soprattutto la supercar con cui testare le proprie abilità alla guida.

Si riaccende la passione
Già solo i nomi delle vetture fanno elevare il livello di adrenalina: oltre a Lamborghini Huracàn e Gallardo, Maserati Gran Turismo S e Porsche 911 Gt, infatti, sarà possibile noleggiare anche vari modelli di Ferrari come la 488 GTB, nonché la splendida Alfa Giulia Quadrifoglio, ultima arrivata nel parco auto. Bisognerà invece attendere ancora qualche mese per provare la nuovissima Ferrari 812 Superfast, il modello più recente prodotto da Maranello e già preordinato dalla Rse Italia, che sarà possibile guidare a partire dal 2018 (ma la prevendita è partita già adesso).

Il circuito Vincenzo Florio a Palermo
Proprio l'anno prossimo, poi, dovrebbero arrivare a conclusione i lavori definitivi di ampliamento del circuito “Vincenzo Florio”, che daranno alla struttura la forma e le dimensioni finali: in particolare, sarà più che raddoppiata la lunghezza del percorso (portata a 5.236 metri) e sarà allungato anche il rettilineo principale (che diverrà di 1.236 metri), rendendo di fatto più divertente ed emozionate l'esperienza di guida per i piloti.

Focus sulle auto d'epoca
La Sicilia sembra (finalmente) essere tornata al centro dell'attenzione nel campo dei motori anche per altri eventi: l'ultimo esempio è l'organizzazione del “Motor Show – Conca D’Oro”, che ha preso vita presso un centro commerciale palermitano: oltre duecento mezzi in esposizione, con auto famose e storiche come la Dodge Charger R/T del 1969 (apparse anche nella saga cinematografica di Fast & Furious), diversi modelli di Ferrari e altre vetture provenienti dai moto club di tutta la Sicilia, cui hanno fatto compagnia gli interessanti pezzi della collezione del Museo storico dei motori dell’Università di Palermo.

Il tradizionale appuntamento con il Giro di Sicilia
Il tutto senza dimenticare il successo di un appuntamento storico per la nostra regione, ovvero il Giro di Sicilia, giunto alla ventisettesima edizione, che quest'anno ha visto ai blocchi di partenza oltre 220 prestigiose auto storiche, che si sono date battaglia nei suggestivi scenari dell'Isola, in un meraviglioso percorso di quasi mille chilometri che ha interessato tanti comuni regionali. A trionfare è stata la Bmw Roadster del 1938 guidata dall'equipaggio formato da Gian Maria Aghem e Rossella Conti, che ha messo in fila gli avversari; completano il podio Alberto Catalano in coppia con Anna Vario, con la Fiat 1100/103 del 1954, e gli argentini della Gran Carrera Rodolf Martin Castro e Fabian Salse, su Fiat 1400 del 1950.

Redazione
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