Attualità Ragusa 15/06/2017 13:21 Notizia letta: 2219 volte

I Cinquestelle in provincia di Ragusa non esistono più

Hanno battuto il Pd, quanto a malafiure
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Ragusa - Apriremo i palazzi del potere come scatolette di tonno. Rivolteremo i Comuni come un calzino.
I motti dei CinqueStelle sono tutti coniugati all’indicativo, tempo futuro. Ci avete fatto caso? Ma di quale futuro parlano, scrivono, postano e condividono sulle loro case virtuali, i novelli “rivoluzionari”, ancora non si sa. A far di conto col presente, non quello storico, invece, ci sono tante di quelle legnate elettorali per il partito fondato da Beppe Grillo da far intimidire anche il PD di Pozzallo.
E guardate che competere col disastro dei democratici avvenuto all’ombra della Torre di Cabrera, è affare da professionisti. Da veri professionisti. Professionisti delle gran malafigure.

Per intenderci.
Le amministrative in provincia di Ragusa hanno restituito questi numeri: il movimento CinqueStelle è praticamente inesistente, sbrodolato nel suo stesso umore primordiale. Il caso Piccitto, sindaco pentastellato di Ragusa, vincente allo spareggio contro il candidato di punta dell’onorevole Di Pasquale, nel lontano 2013, è destinato a rimanere unico nella storia della politica iblea.
Infatti, passata l’ebbrezza del giovane ingegnere, con una faccia che piaceva (più) alle mamme prima che ai papà, insomma, un prodotto elettorale di tutto rispetto, il movimento dei “cittadini” che sputano fiamme e fuoco e stelle appuntite, nascosti bene bene dietro la tastiera di un pc, alla prova dell’urna, con candidati ineffabili, però, pigliano solo bastonate. E i seicento voti raccolti dai grillini nei comuni di Pozzallo e Chiaramente Gulfi, lì dove avevano sfidato la sorte con un proprio candidato a sindaco, testimonierebbero ciò.

Seicento preferenze in due comuni, per dire. Malafiura transeunte per i Dibattista boys? ‘nzu, malafiura imperitura, è, sarà.
Le teorie del complotto, il reddito di cittadinanza assieme alla scimunitaggine delle scie chimiche e della lotta ai vaccini per i neonati non attecchiscono sui cittadini, quelli veri, che tornano a votare il politico di razza. Nei fatti, i cinquestelle in provincia di Ragusa non esistono più.
Peggio di loro, peggio del partito azienda di Beppe Grillo e Casaleggio e associati, per l’appunto, ha fatto solo il Partito Democratico, che a Pozzallo, c’è di mezzo sempre l’onorevole Di Pasquale, sfiora le 258 preferenze, fermandosi, però, a duecentocinquasette voti. Lo scriviamo a lettere così il numero sembra più grosso. Ma la sostanza della gran malafiura non cambia.

Redazione
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