Cronaca Catania 15/06/2017 12:59 Notizia letta: 972 volte

Furto di energia per alimentare il braccialetto elettronico del figlio

I casi di San Cristoforo e Librino
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Catania - Allaccio abusivo all'Enel per far ottenere al figlio la pena alternativa del braccialetto elettronico. In un caso, hanno rubato l'energia un intero condominio. Sono queste le incredibili storie accadute a Catania, precisamente nel quartiere San Cristoforo e Librino e scoperte dalla polizia.

Il fatto è che insieme alla misura degli arresti domiciliari, era prevista anche quella dell'applicazione del braccialetto elettronico, il dispositivo che manda un segnale di allarme in caso di evasione dai domiciliari. Ma per ottenere i domiciari, oltre ad avere un domicilio, bisogna avere anche l'utenza elettrica, altrimenti il braccialetto non funziona.

Per fare questo un uomo, genitore del detenuto che era destinatario dei domiciliari a San Cristoforo, si è procurato l'energia elettrica in maniera abusiva. Il furto di energia, tra l'altro, perdurava da 12 anni. Ancora più eclatante il caso di Librino: un intero stabile ha rubato la corrente, praticamente quasi tutti gli abitanti del condominio.

Per i detenuti, è stato espresso parere negativo circa la concessione dei domiciliari e tutti i responsabili dei furti di energia elettrica sono stati denunciati.

Irene Savasta
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