Attualità Ragusa 04/07/2017 12:16 Notizia letta: 512 volte

Più canadair? potenzieremo, diremo, faremo

Tante promesse
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/04-07-2017/canadair-potenzieremo-diremo-faremo-500.jpg

Ragusa - L’impegno del capo della protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, è quello di potenziare la flotta regionale siciliana e di organizzare una Sala Operativa Unificata. Tutto ciò, naturalmente, per gestire meglio la lotta agli incendi boschivi. Ma in Sicilia è sempre emergenza e non si capisce, dunque, perché nonostante ci siano notevoli mezzi per contrastare gli incendi, alla fine si piange sempre per la perdita costante dei boschi. Naturalmente, il primo passo è migliorare la comunicazione con il territorio (Prefetture e Comuni) per dare risposte immediate in caso di incendio.

Sono queste le proposte venute fuori dal vertice nazionale della protezione civile che si è svolta per parlare dell’emergenza incendi in Sicilia. Uno sforzo ulteriore anche se il problema in Sicilia, secondo il capo della protezione civile, non è tanto la mancanza di Canadair, bensì il fatto che alcune flotte regionali (tra cui anche quella siciliana), che negli anni passati erano costituite da elicotteri del Corpo Forestale dello Stato messi a disposizione attraverso convenzioni con le Regioni, quest’anno, con la riforma e il passaggio di competenze e risorse al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e all’Arma dei Carabinieri, non sono tutti disponibili.

La flotta aerea è composta da sedici Canadair CL415, quattro elicotteri Erickson S64F (uno dei quali considerato riserva tecnica), 16 elicotteri del Comparto Difesa e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, di cui 8 esclusivamente dedicati all’antincendio boschivo, mentre gli altri 8, primariamente impegnati per eventuali attività di soccorso, vengono messi a disposizione della lotta agli incendi quando non utilizzati per tale principale scopo.

Nel periodo di massima attenzione, la flotta aerea sarà dislocata su 14 basi che coprono tutto il territorio nazionale: Cagliari, Catania, Ciampino, Napoli - Capodichino, Comiso, Genova, Grottaglie (Ta), Lamezia Terme (Cz), Olbia, Trapani, Rieti, Cecina e Viterbo. E intanto anche fra Curcio e Crocetta scoppia (a distanza), una polemica: il capo della protezione civile, infatti, aveva fatto notare al governatore come sia grave la condizione in cui versano le strutture della Sicilia deputate alla previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e di interfaccia. In un documento inviato a Crocetta, infatti, si sottolinea anche l'inadeguata organizzazione della Regione a fronteggiare il fenomeno attraverso una campagna antincendio efficiente. Crocetta aveva replicato accusando Curcio di "non conoscere bene la storia".

Irene Savasta
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg