Attualità Chiaramonte Gulfi

Incendio, Gurrieri: iniziare subito la bonifica. Mistero su un rave party

Conferenza stampa questa mattina in comune

Chiaramonte Gulfi – Conferenza stampa questa mattina in comune per parlare dell’emergenza incendi a Chiaramonte. Sebastiano Gurrieri ha aggiornato sull’incontro che c’è stato ieri in Regione. Lo scopo, spiega Gurrieri, è quello di evitare che il 50% della pineta, ovvero ciò che è rimasto, venga perso. Lo stato di calamità naturale dichiarato per Chiaramonte, naturalmente, deve essere seguito da un reale incentivo economico, altrimenti resterà solo un contenitore vuoto.

In questo senso, Gurrieri intende attivarsi affinchè chi ha ricevuto danni possa ottenere un risarcimento in denaro. Intanto, giorno 12 l’assessore Lo Bello visiterà le aziende distrutte dall’incendio. Cosa si è ottenuto ieri? Innanzitutto Gurrieri ha precisato che i vertici della forestale hanno detto di voler iniziare la bonifica fra ottobre e novembre: “A questo punto, io mi sono imposto affinchè la bonifica possa avvenire subito. Inoltre, abbiamo chiesto un mezzo permanente all’aeroporto di Comiso.

Con il sindaco di Patti faremo fronte comune e abbiamo chiesto anche di farci finanziare un sistema di telecamere termiche per monitorare il bosco h24”. Poi, il sindaco ha parlato di uno strano evento, di cui nessuno però ha memoria e di cui non risulta traccia: si sarebbe svolto, un mese fa, un rave party all’interno del bosco, con almeno 200 ragazzi. Il rave sarebbe durato 12 ore consecutive.

L’episodio, è stato citato per dimostrare come il bosco non sia sorvegliato da nessuno. Di questo episodio, però, non vi è nessuna traccia e non è facile tenere nascosto un evento con 200 ragazzi in un territorio piccolo come quello di Chiaramonte: nemmeno le forze dell’ordine hanno mai saputo nulla di questo.

Rimane un piccolo mistero, nel senso che di questo episodio è a conoscenza solo il sindaco Gurrieri. Gurrieri, ha poi dichiarato: “Ho dato incarico al mio legale, l’avvocato Catalano, che mi affiancherà in tutto questo percorso per capire quali sono le azioni di tutela, anche legali, da intraprendere”. Poi, una buona notizia: da domani mattina le linee telefoniche dovrebbero tornare alla normalità. Secondo Gurrieri, l’anello debole nella gestione di comando dell’emergenza, è stato il ritardo dei canadair che, com’è noto a tutti, sono arrivati con grande ritardo.

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