Attualità Scicli 10/07/2017 09:08 Notizia letta: 236 volte

Portami via. Un docu-film sui corridoi umanitari

Con il patrocinio di Mediterranean Hope-FCEI.
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Scicli - “Portami via. In viaggio con una famiglia siriana, tenendosi per mano”. E’ questo il titolo del docu-film di Marta Santamato Cosentino e da Gabriella Manfrè prodotto in collaborazione con Invisibile Film, con il patrocinio di Mediterranean Hope-FCEI. Attualmente, il documentario viene proiettato in tutta Italia. La famiglia di Jamal e Wejdan è arrivata in Italia con un regolare volo di linea l’anno scorso, grazie ai corridoi umanitari.

Cinque figli, un nipotino, tanti ricordi, alcuni da dimenticare, altri da tenere stretti e da tramandare. Durante il loro primo anno in Italia, è la Diaconia valdese che si occupa di loro: offre e vitto e alloggio, accompagnamento all’inserimento scolastico e universitario, servizi di orientamento lavorativo e consulenza con esperti di imprenditoria e microcredito, benefit e tirocini in azienda. Jamal ha un sogno: avere un’attività in proprio. A Torino apre quindi Zenobia, “il primo ristorante siriano”, a gestione famigliare.

“Abbiamo scelto questo nome in quanto rappresenta la nostra cultura siriana ricca di arte e storia. Le particolarità della nostra cucina saranno i piatti tipici siro-libanesi caratterizzati da un gusto mediterraneo” si legge nella pagina facebook del ristorante. Il loro ristorante è stato inaugurato il 7 luglio. I corridoi umanitari sono un progetto-pilota della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), con il contributo dell’otto per mille valdese e di Sant’Egidio.

Marta Santamato Cosentino è una giovane giornalista che vive tra Beirut e Milano occupandosi prevalentemente di politica e società del Medio Oriente per la stampa nazionale ed estera. Il documentario sono un ponte di sogni, di paure e aspettative affrontato in sicurezza grazie ai Corridoi Umanitari.

I Corridoi Umanitari sono un progetto pilota, il primo nel suo genere in Europa, che ha aperto vie di accesso legali e sicure per i richiedenti asilo e senza oneri per lo Stato promuovono una campagna di pressione per l’approvazione a livello nazionale ed europeo, di una legislazione che protegga i diritti e la sicurezza dei richiedenti asilo affinché non si vedano costretti ad affrontare illegalmente il mare o la rotta balcanica. Il documentario vanta infine una colonna sonora realizzata da Saro Cosentino, produttore e musicista che ha collaborato con celebri nomi quali Franco Battiato, Ivano Fossati e Peter Gabriel.

Irene Savasta
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