Attualità Ragusa 11/07/2017 11:10 Notizia letta: 1263 volte

Sanità, la protesta in piazza, a Ragusa. Una rosa per Aricò

Organizzata da Cgil e sostenuta da Art.1
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Ragusa - L'ex primario Nunzio Storaci si è presentato con una rosa, da donare al manager maurizio Aricò. Duecento persone circa hanno partecipato stamani al sit-inn di protesta promosso dalla Cgil di Ragusa contro l’attuale vertice dell’Asp di Ragusa per il modo con cui viene gestita la sanità pubblica sino all’epigono del mancato trasferimento dei reparti dai nosocomi ragusani al NOR “Giovanni Paolo II” che tanti disservizi in queste settimane hanno determinato mettendo in seria difficoltà il funzionamento del pronto soccorso degli ospedali di Modica e Vittoria presi letteralmente d’assalto, per i quali i sindaci hanno chiesto conto e ragione coinvolgendo la Prefettura di Ragusa.

Alla protesta davanti alla sede della direzione generale dell’Asp di Piazza Igea, durata circa un’ora e mezza, erano presenti i dirigenti sindacali della Cgil presente il segretario generale, Peppe Scifo, numerosi lavoratori del comparto sanità che hanno posto al centro le vertenze ancora aperte a cominciare dal capitolo precariato e dirigenti dell’Art 1 che hanno aderito alla manifestazione.
Una delegazione guidata dal segretario generale Scifo, presenti i segretari generali dello Spi di Ragusa, Roberta Malavasi, della F.P. Cgil, Aldo Mattisi, della FIT, Pippo Stella, il segretario provinciale della F.P. Cgil, Salvatore Schembari e rappresentanti dei lavoratori, è stata ricevuta dal Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, presente il capo di gabinetto dr. Ferdinando Trombadore.
La Cgil per bocca del suo segretario ha posto in modo deciso la problematica relativa al governo della salute pubblica nel territorio ibleo dove è ormai improcrastinabile il cambio al vertice con un avvicendamento urgente dell’attuale direttore generale Maurizio Aricò che nella vicenda della mancata inaugurazione del NOR ha determinato, con le sue scelte, una serie di disservizi che sono purtroppo in capo ai cittadini e alla necessità loro di esigere cure.
Il prefetto di Ragusa dopo aver fatto una cronistoria di quanto accaduto nei giorni scorsi e della quale ha notiziato il Ministero della Salute e l’assessorato regionale alla Sanità, con una nota inviata al direttore generale, Aricò, ha chiesto di venire a conoscenza di un’attenta cronologia del trasferimento nel nuovo ospedale con tutto ciò che comporta e comunque al fine di garantire un’adeguata assistenza sanitaria ai cittadini.

Ai dirigenti della Cgil ha riferito che la situazione è monitorata costantemente anche alla luce della novità del dissequestro del nuovo nosocomio da parte del GIP, dr. Andrea Reale, e questo dovrebbe dare il via al trasferimento dei reparti.
Domani pomeriggio, intanto, nella sede del Comune di Ragusa alle ore 16.00 si riunirà la commissione sanità della Regione Sicilia che farà il punto della situazione, anche sulla scorta dell’ispezione avviata dall’assessorato regionale alla Sanità, e per le iniziative che s’intenderanno assumere.

Redazione