Attualità Editoria 20/07/2017 19:53 Notizia letta: 261 volte

È on line Il giornale della poesia: un blog della casa editrice Unigester

L'iniziativa dell'editore Salvatore Fava
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Ragusa - La poesia, si sa, è in crisi editoriale e letteraria da molti anni. Ma allora perché un nuovo giornale di poesia? La risposta è semplice: prima di tutto per tentare di compensare una carenza del mondo dell’informazione letteraria. I giornali e i blog che si occupano di poesia sono pochi e mal organizzati, ma anche per dare voce alla poesia emergente e ai poeti, ormai quasi espulsi dagli scaffali delle librerie.

La poesia è il genere letterario che vende meno. Questo è un dato di fatto. Le ragioni dello scarso interesse intorno alla poesia sono tante: della poesia non se ne occupa nessuno: i giornali non ne parlano, non ci sono dibattiti né convegni capaci di attirare attenzione sul tema. I librai, incalzati dalle migliaia di novità settimanali, hanno relegato i reparti di poesia negli angoli più reconditi dei loro negozi, sicché gli editori sono, come dire, costretti, ad autopromuoversi con mezzi editoriali propri.
Questo scarso interesse per la lettura della poesia non riguarda, come si potrebbe pensare solo i lettori, ma anche i poeti emergenti e di un certo spessore. Ecco perché la casa editrice Unigester ha sentito la necessità di un intervento più incisivo come quello di pubblicare “il giornale della poesia”: un blog dove discutere, scambiare opinioni, innovare i temi della poesia contemporanea, senza accademismi e retoriche. Insomma un mezzo che dia voce ai temi della poesia, ai poeti e ai suoi lettori.
Come ha dichiarato qualche mese fa l’editore Crocetti, editore storico della rivista “Poesia”, in una intervista di Carlo Roma apparsa sul sito della Adn Kronos: “Perché la poesia dovrebbe vendere se non esiste alcuna promozione, se i libri non sono distribuiti, se nessuno ne parla?”  Aggiungo, che viviamo in un paese di poeti che scrivono ma non leggono, anche per colpa di un sistema editoriale che ha sempre penalizzato le collane di poesia. Se ogni poeta in Italia leggesse un libro di poesie all’anno, tutti i libri di poesie sarebbero dei best sellers. È anche vero però, che molti poeti preferiscono la solitudine creativa invece della condivisione, perdendo così occasioni di crescita e di confronto. Sicché, nell’era digitale, per una casa editrice specializzata in poesia, percorrere altre strade e altre dimensioni di dialogo con i propri lettori è quasi un obbligo.

Ma “Il giornale della poesia” come si può vedere, non si occupa solo di poeti e poesie in senso stretto, ma anche di attualità culturale, di temi editoriali, si pubblicano saggi, racconti, poesie, persino un oroscopo specializzato. Insomma, una vetrina non solo per “addetti ai lavori” ma più “generalista”. Pagine aperte a tutti nell’ottica della riscoperta e della promozione di un genere letterario che si sta disperdendo nei post dei social media e nelle povere esperienze del self-pubblishing.
Su “Il giornale della poesia” si possono leggere articoli e interviste su temi della attualità editoriale e della scrittura, sul mercato dei libri, un racconto inedito di Alberto Lattuada e di Erri De luca, importanti saggi su Clemente Rebora, la poesia colombiana, i poeti d’Israele e di Palestina, i poeti della beat generation, su Guttuso e D’Arrigo, recensioni di libri e tanto altro. Insomma, un blog fuori dalle accademie ma scritto con il rigore della puntuale informazione.

www.ilgiornaledellapoesia.it

Salvatore Fava