Economia Roma 20/07/2017 10:14 Notizia letta: 447 volte

Le Dop siciliane dicono No al CETA

L'accordo commerciale fra Ue e Canada.
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Roma - Le Dop dicono "No" all'accordo CETA. E lo hanno fatto tramite un incontro che si è svolto ieri alla Camera. Salvatore Cutrera, vicepresidente del consorzio monti iblei e componente comitato olio Igp sicilia, Antonio Scacco presidente Consorzio mandorla Avola, Domenico Ferrante, presidente della DOP pecorino siciliano, si sono recati a Roma insieme al direttore della Coldiretti di Ragusa e Siracusa, Calogero Fasulo per partecipare ad un incontro sui danni che provocherà l'accordo Ceta.

Il CETA è un nuovo accordo commerciale tra l’UE e il Canada che semplicherà l’esportazione di beni e servizi. L'accordo è stato ratificato dal Parlamento Europeo che ha votato a favore dell'accordo. Come già decine di amministrazioni comunali e alcune amministrazioni regionali, anche numerose associazioni di vari settori, da Slow Food alla CGIL, dalla Coldiretti a Greenpeace a Fairwatch, ARCI, ACLI e molte altre, hanno espresso seri dubbi riguardo all'accordo.

La proposta di accordo commerciale prevedrebbe la calcellazione di buona parte delle barriere tariffarie e di quelle non tariffarie, con una spinta al ribasso dei parametri legati agli standard di salute, sicurezza sul lavoro e controlli dei prodotti agricoli e alimentari. Inoltre, prevedrebbe l'istituzione degli I.C.S., speciali tribunali arbitrari privati davanti ai quali le multinazionali potrebbero citare gli stati in giudizio per risolvere le controversie legate a strumenti normativi antiliberisti. Il CETA trascurerebbe più dell'80% dei DOP e degli IGP del nostro Paese.

Infine, il Canada ha finora ignorato la ratifica di molte convenzioni internazionali sul lavoro, da quella relativa al diritto alla contrattazione collettiva, a quella relativa alla età minima per il lavoratore e molte sulla sicurezza e la salute.

Irene Savasta