Economia Scicli 08/08/2017 12:05 Notizia letta: 270 volte

ConfeserFIDI, crescita a due cifre nel primo Semestre 2017

Parla il Ceo Bartolo Mililli
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Scicli - Grande soddisfazione in ConfeserFidi per la crescita a doppia cifra delle attività aziendali.
Nel primo semestre del 2017 sono state infatti erogate più di 92 milioni di euro di garanzie consortili con una crescita quasi raddoppiata rispetto al primo semestre dell’anno precedente, finanziamenti diretti per 7 milioni di euro ovvero +45% rispetto al 2016, e fideiussioni per 1 milioni con un +23%.
L’importante crescita dei finanziamenti diretti è in particolare dovuta al forte apprezzamento da parte delle imprese del bridge loan, finanziamento Confeserfidi che anticipa quello bancario e si estingue all’erogazione di questo, riducendo notevolmente ed a volte azzerando i tempi di attesa dei finanziamenti da parte delle imprese.
La crescita dell’operatività è avventa sia in Sicilia sia nel resto del Centro Sud Italia dove viene realizzata il 60% dell’attività aziendale.

All’aumento dell’operatività ha corrisposto anche una maggiore capacità di mitigare il rischio di credito da parte della società che, nel primo semestre 2017, ha contro-garantito attraverso il Fondo Centrale di Garanzia il 58% del credito garantito erogato presentabile al fondo.
L’amministratore Delegato Bartolo Mililli ha espresso grande soddisfazione per l’incremento del risultato della gestione operative superiore ad un milione di euro (più che raddoppiato rispetto al bilancio 2016), e la riduzione del cost to income intorno al 50%, sotto la media di settore.
Il dott. Mililli evidenzia anche l’incremento dei fondi propri che arrivano a quasi 18 milioni, oltre che l’ulteriore rafforzamento della solidità aziendale.
ConfeserFidi ha pertanto tutti numeri in regola per rafforzare la presenza su tutto il territorio. Saranno già operativi da settembre le nuove sedi territoriali di Firenze e Prato in Toscana, di Macerata e Fermo nelle Marche, di Pescara e Teramo in Abruzzo, di Potenza in Basilicata per raggiungere gli obiettivi previsti dal piano industriale per il secondo semestre dell’anno.

Redazione