Cronaca Pozzallo 09/08/2017 20:06 Notizia letta: 261 volte

Ong: nave Proactiva a Pozzallo

Ok a sbarco migranti
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Pozzallo - La Golfo Azzurro, la nave dell'Ong spagnola Proactiva Open Arms che il 6 agosto ha soccorso un barchino con tre migranti nell'area di responsabilità Sar (Search and rescue) di Malta, è stata autorizzata ad entrare nelle acque territoriali italiane. L'imbarcazione ha avuto l'ok a raggiungere il porto di Pozzallo (Ragusa) per motivi di sicurezza della navigazione, dopo che l'equipaggio ha dichiarato di avere un'avaria al motore.
Il porto di Pozzallo è stato individuato di comune intesa tra il ministero dell'Interno e quello delle Infrastrutture. Il salvataggio dei migranti è stato al centro di un braccio di ferro diplomatico tra le autorità maltesi e quelle italiane.

La nave della Ong spagnola - tra le firmatarie del codice di condotta promosso dal governo italiano - per diversi giorni ha fatto la spola tra le acque territoriali maltesi e quelle italiane in attesa di avere indicazioni sul porto di sbarco. Il coordinamento del soccorso dei tre migranti (forse dei libici) è stato assunto fin dall'inizio delle operazioni dal centro di coordinamento di Malta e, dunque, spettava a Malta indicare il porto di sbarco e occuparsi dell'accoglienza dei profughi. Ma le autorità maltesi - come riferisce la Guardia costiera italiana in un comunicato - avevano disposto l'approdo della nave di Proactiva al porto di Lampedusa. Decisione presa «senza il previsto e preventivo avallo della autorità marittima italiana», sottolinea ancora la Guardia costiera, la quale, però, «essendo venuta comunque a conoscenza dell'iniziativa maltese, comunicava formalmente l'indisponibilità del porto di Lampedusa». Per questo motivo la nave Golfo Azzurro era rimasta in acque internazionali «in attesa delle determinazioni spettanti alle autorità maltesi, coordinatrici del soccorso», aggiunge la Guardia Costiera, precisando che «prima di essere coinvolta nelle operazioni di salvataggio» l'imbarcazione «era diretta a Malta per avvicendamento equipaggio».

«Abbiamo avuto poco fa l'autorizzazione ad entrare nel porto di Pozzallo e a far sbarcare le persone che abbiamo soccorso in mare» ha dichiarato all'emittente radiofonica milanese Radio Popolare Riccardo Gatti, uno dei capi missione della Ong spagnola "Proactiva Open Arms".
«La Guardia costiera italiana ci ha autorizzati tanto all'ingresso nel porto, quanto allo sbarco - ha aggiunto -. Ci saranno tutte le normali procedure di sbarco, comprese le visite mediche ai migranti». «Per fortuna questa paradossale situazione si sta risolvendo, - ha concluso -. Di certo continueremo con le nostre attività di soccorso in mare».

Redazione