Cronaca Vittoria 26/09/2017 10:08 Notizia letta: 15968 volte

Le infermiere di Vittoria, arrestate per peculato. VIDEO

Fondamentale la collaborazione della direzione sanitaria dell’ospedale “Guzzardi”
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Vittoria -  Infermiere arrestate a Vittoria con l'accusa di Peculato. Si tratta di Ornella Vietti, 52 anni e Franca Tolentino, 51 anni. Le due donne sono state sottoposte agli arresti domiciliari.

La Vietti e la Tolentino, in servizio entrambe presso l'ospedale di Vittoria, utilizzavano i presidi ospedalieri ed i farmaci nella loro disponibilità come se fossero di loro proprietà per somministrare terapie a pagamento ad ignari pazienti presso i loro domicili.
Le due donne lavoravano privatamente sia per case di cura che come assistenza domiciliare ai pazienti dimessi dall’ospedale, offrendo un servizio “all inclusive”.
Il paziente non doveva comprare nulla in quanto, perlopiù, erano le stesse infermiere a procurare i medicinali ed altri presidi direttamente dalla farmacia ospedaliera o dai reparti.

Le due donne somministravano terapie mediche senza essere medici, di propria spontanea iniziativa. E' stata una telefonata anonima a tradirle: qualcuno, infatti, ha telefonato alla direzione sanitaria del nosocomio per denunciare che all’interno vi fossero delle irregolarità. Il medico che ha ricevuto la telefonata ed il direttore sanitario, hanno informato subito gli investigatori della Polizia di Stato.

E' emerso un quadro inquietante.
Una serie innumerevole e quotidiana di prestazioni infermieristiche domiciliari extra ospedaliere a pagamento effettuate dalle indagate, il tutto utilizzando medicinali di proprietà dell’ospedale.
Prestazioni domiciliari retribuite in nero a seconda della tipologia del servizio (3 euro un’iniezione intramuscolo, 15 per una flebo). Le prestazioni domiciliari nascevano quasi tutte dalle informazioni che la Vietti possedeva in quanto infermiera presso l’ospedale e quindi a conoscenza dei degenti in dimissione.
L’utilizzazione costante di presidi sanitari e prodotti farmaceutici trafugati dalle arrestate dagli armadi del nosocomio e dai reparti in genere.
Abuso di esercizio della professione medica da parte delle due arrestate.

 Una volta che la paziente entrava in ospedale non la “mollavano” più, difatti li seguivano a casa con assistenza in nero e prestazioni effettuate con medicinali e presidi di proprietà dello Stato. Si è scoperto, inoltre, che i farmaci venivano tenuti in deposito presso un'agenzia di onoranze funebri, utilizzata dalle due arrestate proprio a questo scopo.

A questo proposito, la polizia ha emesso le ordinanze di custodia a carico delle due arrestate e contestualmente ha effettuato un controllo presso due agenzie di onoranze funebri.
La perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare altre medicine e presidi sanitari di proprietà dell’ospedale, rivenuti a casa della Vietti, mentre nulla è stato rivenuto a casa della Tolentino o nelle due agenzie di onoranze funebri.

arresto due infermiere a Vittoria from Irene Savasta on Vimeo.

Irene Savasta
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