Sanità Perdere una taglia in due ore

Liposuzione? No. C'è la laserliposi. Alternativa alla dieta

Via cuscinetti di grasso e cellulite. La rimozione localizzata del tessuto adiposo in anestesia locale per scolpire fianchi, gambe, glutei, pancia. Senza dieta.

Il sogno di tutti. Dimagrire di una taglia in due ore. Ciao dieta ciao, e ciao liposuzione. La battaglia contro la cellulite ora si combatte con il laser, ultima frontiera della chirurgia estetica.
Le ultime tecniche di laserliposi, sempre più affinate, hanno mandato in pensione le vecchie cannule che disgregavano in modo meccanico il tessuto adiposo, con un movimento energico del braccio del chirurgo.
La liposi è meno traumatica, perchè ottiene lo scioglimento del grasso grazie a una sonda laser sottile come un capello: misura 1,2 millimetri di diametro.

L'ultimo apparecchio si chiama Slimlipo, consente di creare un forellino nella cute, non richiede punti di sutura, ma l'uso di micro-cerotti per riavvicinare i lembi della pelle.
Una sonda laser viene introdotta attraverso il foro ed emette un impulso a diverse lunghezze d'onda in modo da liquefare il grasso grazie a un effetto termico profondo e mirato unicamente al pannicolo adiposo.

Contemporaneamente all'azione diretta agli adipociti, il laser emette un secondo fascio luminoso che coagula i capillari in modo da ridurre le perdite ematiche. I due fasci di luce simultanea stimolano la retrazione cutanea, realizzando così lo skin-tighneting, ovvero il ritensionamento della cute, che viene liftata all'interno.

L'intervento consente di assottigliare interno ed esterno cosce, addome, glutei, fianchi, viene eseguito in anestesia locale assistita (c'è un anestesista in sala) e non richiede degenza. Dopo due ore si torna a casa sulle proprie gambe.
Nei successivi venti giorni dall'intervento bisognerà indossare però una guaina compressiva per rimodellare i nuovi volumi.
I costi si aggirano sui 2000 euro a zona del corpo.
Anzichè soffrire privandosi del cibo, la soluzione proposta dalla laserliposi è di eliminare direttamente il grasso superfluo nei punti del corpo in cui si è accumulato.
La liposcultura si trova oggi al secondo posto tra gli interventi di chirurgia plastica  più praticati dopo l'aumento del seno.

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif