Economia Modica 16/10/2017 12:22 Notizia letta: 470 volte

I Ferrero Rocher conquistano la Cina. A quando il cioccolato di Modica?

Il momento è propizio
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Modica - I cinesi adorano i Ferrero Rocher. Addirittura, più del cioccolato svizzero. E' quanto reso noto da Ben Cavender, dell'agenzia China Market Research Group. E chi, in effetti, non ama i Ferrero Rocher? Di solito associati al Natale, la pralina di cioccolato ricoperta all'esterno di golosissime nocciole e cremoso all'interno, è un classico delle feste, forse anche per via della sua confezione elegante. I consumatori cinesi, insomma, ne sarebbero particolarmente ghiotti dei Ferrero Rocher e addirittura è il prodotto di un'azienda italiana che va per la maggiore tra i cinesi da circa 5 anni. C'è da capire una cosa: per cultura, infatti, i dolci occidentali vengono percepiti troppo zuccherati dagli orientali, come cinesi, coreani o giapponesi.

Evidentemente, il loro palato è cambiato se da circa cinque anni hanno iniziato a mangiare cioccolato italiano. I Ferrero Rocher, così come quasi tutti i prodotti italiani, è considerato un lusso, alla stregua di vini e profumi. La riprova la troviamo nella cifra d'affari della vendita di cioccolato, praticamente raddoppiata nell'ultimo lustro. Ad avvicinare i cinesi ai prodotti a basi di cacao, oltre ai Ferrero Rocher, ci hanno già pensato i cioccolatini all'aroma d'anice e di menta, molto più vicini ai gusti locali, ma anche la Mars (leader mondiale del cioccolato), oltre a ditte francesi, belghe, britanniche e tedesche. Lindt & Sprüngli fa sapere di avere incrementato di parecchio la vendita dei suoi Lindor, a Shangai e Pechino, ma gli svizzeri investono poco nel mercato cinese.

Alla Mars spetta il 40% della quota di mercato, mentre alla Ferrero un ottimo 20%. Cosa possiamo imparare da tutto ciò? Nemmeno la Svizzera, da sempre regina del cioccolato, vince a tavolino nell'immaginaria partita dei grandi marchi se non investe adeguatamente nei mercati esteri. Inoltre, è chiaro che ogni azienda debba avvicinare il proprio prodotto quanto più possibile ai gusti che vuole conquistare. Ora, una domanda è d'obbligo: a quando la conquista della cina da parte del cioccolato di Modica? E' noto che alcune delegazioni cinesi abbiano visitato la città e, in particolare, il museo del cioccolato. Ma se si aspetta che le lasagne piovino in bocca già condite, si aspetterà in eterno. Il momento è propizio: qualcuno ne saprà approfittare?

Irene Savasta