Sanità Alimentazione 18/10/2017 18:10 Notizia letta: 505 volte

Dieta delle patate, disintossicarsi e vincere la cellulite

Dieta. Le patate sono ricche di potassio, alleato ideale della linea. E' una mini cura dimagrante, della durata di 3 giorni. Riduce la pelle a buccia d'arancia.
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Dieta. A differenza di quanto si crede comunemente, non è vero che le patate facciano ingrassare. In realtà, tutto dipende dagli abbinamenti, dalle quantità consumate e dal tipo di cottura. Per esempio, le patate fritte sono un cibo ipercalorico da evitare quando si desidera perdere peso o liberarsi della cellulite, anche perchè contengono sale.
Ma le patate lessate o al vapore sono un'ottima pietanza, in grado di fornire energia all'organismo e, al contempo, aiutare il dimagrimento e il drenaggio di tossine e liquidi in eccesso. Merito del potassio, il minerale alleato della linea.

La dieta delle patate è una mini cura, della durata di due-tre giorni. A causa della monotonia del menu e della scarsa varietà degli alimenti, questa dieta non va protratta per un periodo più lungo rispetto al tempo indicato.

La dieta delle patate è un regime alimentare della durata di due-tre giorni, utile quando si desidera sgonfiarsi prima di un appuntamento importante.
E' una dieta ipocalorica, ricca di liquidi, povera di sale.
La patata contiene molto potassio e questo minerale vanta proprietà depurative e sgonfianti, drena le tossine e migliora sensibilmente la ritenzione idrica, combattendo la pelle a buccia d'arancia.

La dieta delle patate è quasi "mono-alimento" e, in quanto non bilanciata né varia, non si adatta a essere protratta per un lungo periodo di tempo. Tra i suoi effetti positivi, la regolarizzazione della pressione arteriosa, ideale per chi soffre di ipertensione, e il miglioramento della digestione, aadatta anche a chi è affetto da gastrite e bruciori di stomaco.

Le patate lesse, bollite con o senza buccia, forniscono vitamina C e fibre, sali minerali come il potassio, il magnesio, lo zinco e rappresentano una fonte di carboidrati complessi. Contengono circa 85 calorie per cento grammi di prodotto, un numero decisamente superiore rispetto alle altre verdure dell’orto, ma inferiore all’apporto calorico dei cereali più comuni quali pasta, riso o pane.

Redazione