Economia Filiera alimentare 23/10/2017 14:24 Notizia letta: 432 volte

Pomodoro. Una etichetta dovrà indicare la provenienza

Pomodoro. Pelati, polpe, sughi e concentrati. Tutelare la filiera e il made in Italy. Entra in vigore una nuova normativa che protegge la produzione italiana.
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Pomodoro. Arriva l’obbligo di indicare l’origine del pomodoro nei prodotti a base di conserva. Finalmente, dopo il boom di concentrato di pomodoro proveniente dalla Cina e spacciato per Made in Italy (si parla del 36% degli arrivi, per un totale di 92 milioni di chili di concentrato nel 2016 proveniente dall’Oriente), arriva una misura per tutelare i consumatori. Ad annunciarlo, il Ministero delle politiche agricole, Maurizio Martina, al Forum di Cernobbio.

Il decreto prevede l’etichetta d’origine per i derivati come conserve e concentrato di pomodoro, oltre che a sughi e salse che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro.

Ad oggi l’obbligo di indicare la provenienza è in vigore in Italia solo per le passate ma non per pelati, polpe, sughi e soprattutto concentrati. Secondo alcune stime della Coldiretti, i pomodori di provenienza cinese rappresentano circa il 15% della produzione. Un prodotto che poi viene spacciato come Made in Italy nei concentrati e nei sughi. Bisogna considerare, infatti, che il pomodoro è il condimento più comprato dagli italiani, con un fatturato annuo di milioni e milioni di euro per le aziende.

Ma cosa prevede, esattamente, la normativa prevista? Il decreto si applica ai derivati come conserve e concentrato di pomodoro, oltre che a sughi e salse che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro e prevede che le confezioni di derivati del pomodoro, sughi e salse prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicate in etichetta il nome del Paese di coltivazione del pomodoro e il nome del Paese di trasformazione del pomodoro.

Se queste fasi avvengono nel territorio di più Paesi possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture: Paesi UE E NON UE. Se tutte le operazioni avvengono in Italia, si può utilizzare la dicitura "Origine del pomodoro: Italia". Naturalmente, è prevista una fase transitoria per permettere l'adeguamento delle aziende al nuovo sistema e lo smaltimento completo delle etichette e confezioni già prodotte.

Irene Savasta
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