Sanità Buon umore 23/10/2017 12:11 Notizia letta: 1410 volte

Depressione autunnale, due rimedi naturali per stare bene

Depressione. Quando il cielo grigio fa ingrigire l'umore. Alcune erbe, da usare come rimedi naturali per affrontare con entusiasmo il cambio di stagione.
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Depressione. Si chiama Seasonal Affective Disorder, o sindrome da cambio di stagione.
E' un sintomo che colpisce prevalentemente il sesso femminile di mezza età, ma anche i giovanissimi, anche maschi. È un problema che generalmente persiste per qualche fino settimana, ed è contraddistinto da stanchezza e depressione. Tra i principali cambiamenti, all’origine del disturbo ci sono le variazioni ormonali. Ecco tutti i rimedi naturali per star meglio.

Contro l’umore basso, scegli l'erba di San Giovanni

Se l'autunno ha fatto ha cambiato in peggio il vostro umore, potete affidarvi a un rimedio antico. Si tratta dell’iperico –detto erba di San Giovanni.
I suoi principi attivi, contenuti nei suoi fiorellini, possono combattere efficacemente la depressione. In alcuni casi gli effetti si sono dimostrati paragonabili ai farmaci di sintesi, con minor effetti collaterali.
L'ipericina è considerato il principio attivo principale nel trattamento della depressione, insieme ad iperforina ed ai flavonoidi.
Gli estratti di iperico sono superiori al placebo nel trattamento degli stati depressivi di lieve-modesta gravità, e per questa indicazione sono efficaci come gli antidepressivi convenzionali.

Il fitopreparato di iperico sembra inibire la ricaptazione delle ammine cerebrali (serotonina e noradrenalina); estratti metanolici di ipericina ed iperforina hanno inibito in vitro la captazione sinaptosomale della serotonina, della noradrenalina, della dopamina e del GABA.

Stanchezza autunnale, la schisandra

Se vi sentite stanchi, una soluzione è rappresentata dalla Schisandra. E' una pianta che riduce l’affaticamento fisico e mentale e, in più, agisce come un potentissimo antiossidante. È ottimo per le persone che sono oberate di lavoro ed è un potente ansiolitico. La Schisandra inverte il livello di ansia indotto da stress, i cambiamenti dei trasmettitori di monoamina nella corteccia e il livello di corticosteroidi. Se la stanchezza è associata a tensione, ansia e stress e aumenta nei periodi del ciclo mestruale, si può assumere in concomitanza anche del magnesio.

Gli oli essenziali contenuti nelle bacche di Schisandra chinensis hanno caratteristiche tali da incrementare le prestazioni nelle situazioni di stress, tanto nello sport quanto nel lavoro, ma anche per favorire il recupero dopo una convalescenza più o meno lunga. E’ in grado di produrre effetti positivi a livello psico-fisico: viene usata come antidepressivo, come aiuto per contrastare la fame nervosa, ma anche come aiuto per contrastare le malattie gastrointestinali. A riprova delle qualità energetiche e rigeneranti della bacca di Schisandra sinensis, vi è il fatto che tradizionalmente nelle aree di provenienza i cacciatori le assumono per migliorare la concentrazione, la vista e l’udito, oltre a ridurre il senso di stanchezza.

Redazione