Attualità Milano, foto e tramonti 30/10/2017 11:13 Notizia letta: 586 volte

Il tramonto di Milano, scie e dune rosso fuoco, a Malpensa

Nubi lenticolari, incrociandosi con la luce del sole al tramonto di Milano, hanno dato vita a un gioco di colori spettacolare. Una foto di Tina Mezzasalma.
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/30-10-2017/tramonto-milano-scie-dune-rosso-fuoco-malpensa-500.jpg

Tramonto di Milano. Il cielo milanese ha offerto uno spettacolo mozzafiato, domenica, tra scie e dune rosso fuoco. Le timeline dei social network si sono riempite di immagini, molte delle quali straordinarie, che hanno messo in mostra un fenomeno atmosferico, se non eccezionale, certo molto raro: quello delle «nubi lenticolari», così chiamate per la loro forma a «lente».

L'effetto ottico si origina in presenza delle «onde orografiche», quando un flusso d’aria viene modellato dall’orografia dei rilievi montuosi e genera tali tipiche «ondulazioni». Le nubi lenticolari si formano in presenza di particolari condizioni meteorologiche, di umidità e di flussi d’aria. Le nuvole, illuminate dal rosso del sole al tramonto, hanno dato vita a scenari come quello che si vede nell’immagine qui sopra, all'aeroporto Malpensa, immortalato da Tina Mezzasalma.

Sembra il titolo di un film, Tramonto a Milano.

Lo spettacolo del cielo di Milano al tramonto: foto e spiegazione

Il fenomeno si verifica grazie al forte vento in quota presente in questo momento: un vento proveniente da Nord, che scavalca le Alpi e si riscalda nella sua fase discendente. E' il föhn, un vento secco che può portare le temperature al suolo nettamente sopra la media del periodo. Attualmente, ad esempio, si registrano valori compresi tra +17°C e + 19°C su quasi tutta la Lombardia. Le forti correnti in quota "pettinano" le nubi in maniera irregolare seguendo la direzione e le turbolenze dei venti, i colori accesi del tramonto conferiscono al fenomeno un carattere particolarmente suggestivo che lascia tutti col naso all'insù.

In tanti si sono fermati ad ammirare quello che sembrava un quadro di Van Gogh rigorosamente con il cellulare in mano per scattare e postare le immagini sui social.

Alcuni si sono chiesti se il magnifico spettacolo era frutto dell’inquinamento atmosferico. «No, erano nubi troppo alte che stazionavano verso il limiti della stratosfera e l’inquinamento in questa caso non è la causa del loro effetto spettacolare», spiega Maurizio Maugeri, fisico dell’atmosfera dell’Università di Milano.

Redazione
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1511111429-3-torre.gif