Cronaca Ragusa 03/11/2017 08:59 Notizia letta: 3733 volte

Ragusa: sfruttamento della prostituzione e tratta di umani, due arresti

Sono stati rintracciati a Pisa e Livorno
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Ragusa - Sono stati arrestati con l'accusa di sfruttamento della prostituzione, due nigeriani: Cliford Idemudia, nato a Benin City, 48 anni e Godspower Palmer, nato in Nigeria, 32 anni. Il fermo è stato emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Catania. L'operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato-Squadra Mobile di Ragusa, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Livorno e Pisa. Il primo, è accusato di associazione finalizzata al traffico di esseri umani, di associazione finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e plurime ipotesi di tratta di esseri umani, con le aggravanti della transnazionalità, di avere esposto a pericolo la vita o l’incolumità delle persone trasportate - facendole imbarcare su natanti occupati da numerosi migranti privi di ogni necessaria dotazione di sicurezza - e di avere agito al fine di reclutare persone da destinare alla prostituzione o, comunque, allo sfruttamento sessuale; il secondo dei delitti di tratta di esseri umani e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, anch’essi pluriaggravati. Ci sarebbe anche un terzo nigeriano, per ora irreperibile.

In particolare modo una  cittadina nigeriana ha riferito alla polizia tutti i dettagli del viaggio compiuto per raggiungere l’Italia, dal suo reclutamento nel paese di origine, alla sottoposizione al rito magico esoterico del Ju Ju, con il quale si era impegnata a pagare la somma di 35.000,00 euro a colui che l’attendeva in Italia ed alle cui dipendenze avrebbe lavorato, soggetto indicato come il “fratello del pastore”.

Lo sviluppo dell’attività investigativa permetteva di individuare un sodalizio dedito al traffico di esseri umani e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina diretto e organizzato da Idemudia, sodalizio con notevole esperienza nel settore (in una conversazione l’indagato si faceva vanto di aver iniziato l’attività nel 1999) e capace di provvedere al reclutamento di vittime da sfruttare in proprio nell’interesse del gruppo ovvero di offrire un servizio “all inclusive” a soggetti interessati a procacciarsi ragazze da sfruttare sulla strada (garantendo a detti soggetti il reclutamento, il trasferimento in Italia e la materiale presa di possesso).

Idemudia e Palmer sono stati rintracciati rispettivamente in territorio di Livorno e Pisa e poi, una volta fermati sono stati associati presso le case circondariali.
Per entrambi, i GIP competenti hanno convalidato il fermo e applicato la misura cautelare della custodia in carcere.

Irene Savasta
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