Cronaca Comiso 13/11/2017 09:12 Notizia letta: 1609 volte

Scoperta una mega discarica abusiva a Comiso

In contrada Bosco Rotondo
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/13-11-2017/scoperta-mega-discarica-abusiva-comiso-500.jpg

Comiso - I carabinieri della Compagnia di Vittoria, nella mattinata di ieri, hanno sottoposto ad attività ispettiva numerosi appezzamenti agricoli situati in territorio di Comiso, rinvenendo vere e proprie discariche abusive per lo smaltimento illecito di rifiuti e alcune zone interessate dalla combustione di plastica e di scarti di coltivazioni serricole, con relative ceneri e residui, sequestrando il tutto.

In particolare, i militari della locale Stazione hanno concentrato la loro attenzione su alcuni terreni situati in Contrada Bosco Rotondo e, dopo averla monitorata per diversi giorni, anche con servizi notturni, è scattato il blitz durante il quale sono stati rinvenuti numerosi e consistenti cumuli di rifiuti, per svariate tonnellate, costituiti da inerti, materiale plastico e rifiuti organici di ogni genere. Inoltre, sono stati rilevati appezzamenti di superfici interessate dalal combustione di materiale e relative ceneri. 

L’accumulo di rifiuti speciali e delle materie plastiche, e in particolare la loro combustione, provoca lo sversamento nel terreno di liquidi e sostanze altamente nocive quali le diossine e i policlorobifenili, che possono inquinare il suolo e le relative falde acquifere, mentre nell’aria si liberano idrocarburi policiclici altamente inquinanti. E’ scattata così la denuncia a piede libero per il proprietario del fondo agricolo, V.V. di anni 56, originario del luogo e senza precedenti penali.

Dinanzi all’Autorità Giudiziaria di Ragusa dovrà rispondere dei reati di abbandono, combustione e smaltimento illecito di rifiuti speciali con emissioni diffuse in atmosfera di polveri. L’intera area, estesa oltre 5.000 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro e sono tuttora in corso accertamenti di natura tecnica finalizzati all’individuazione di corpi metallici nel sottosuolo al
fine di accertare il livello e la gravità dell’inquinamento prodotto: le indagini, pertanto, sono suscettibili di ulteriori sviluppi. 

Redazione
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif